Da Rinch a Cadunea in ebike o come vi pare

Ho temporeggiato un po’ prima di decidermi a pubblicare questo itinerario, che qui descrivo come discesa ciclistica adatta a bikers abbastanza esperti. Avevo il dubbio che la frequentazione in mtb di questo bel percorso, ripristinato di recente dai soliti volenterosi (“Cellone” e Co.) potesse nuocere sia al terreno che a qualche ignaro escursionista malcapitato.

Ripensandoci, ho poi considerato che saranno ben pochi i ciclisti che decideranno di avventurarsi su questo itinerario, che richiede una certa abilità discesistica e,  soprattutto, comprende una lunga risalita che risulta divertente solo disponendo del mezzo assistito. Di contro, credo di far cosa gradita divulgando un sentiero che non mancherà di soddisfare escursionisti e runners, perchè vario, a tratti selvaggio e abbastanza  panoramico sullo schieramento di cime di Sernio, Palasecca e Palevierte, splendide soprattutto quando innevate.

La destrizione è presto fatta: partendo da Cadunea o da Cedarchis si percorre la provinciale per Paularo fino a Piedim, dove si gira a destra salendo fino a Plan di Cocès e poi su pista sterrata in direzione del Monte Oltreviso (proseguendo si arriva in Lunge), lasciandola a quota 800 per raggiungere verso destra la splendida borgata di Rinch.

Qui, attraversato il borgo e archiviatolo come una delle destinazioni ideali al vostro prossimo eremitaggio, affrontiamo la discesa contrassegnata da un impeccabile segnaletica in legno. Dopo una prima parte veloce tra i prati, si affronta il tratto più tecnico nel bosco, sino a raggiungere il fondo del Rio Derchia, dove si affrontano con bici a mano alcuni facili guadi.

La lunga risalita, quasi sempre con fondo ciclabile, conduce a una ripida scalinata che credo sia molto sconsigliabile affrontare in sella. Da qui in poi un veloce saliscendi interrotto da qualche rio, porta nei pressi di Cadunea, dove ci sono due possiblità di conclusione: la prima più facile proseguendo diritti, la seconda con quattro belle emozionanti curve se si gira a destra , atterrando con un’ultima virata proprio all’imbocco del ponte sul Chiarsò.

~ di calcarea su Maggio 6, 2021.

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