Scialpinistica del Gran Monte di Tanamea da nord

Segnalo un interessante ed assolutamente poco noto itinerario sciapinistico a due passi dalla pianura che si svolge precisamente sul Gran Monte di Tanamea e parte appunto da Passo Tanamea .
Chi conosce questa magnifica montagna sa che la stessa e’ caratterizzata da una lunga dorsale che inizia sopra Lusevera e finisce a Kobarid in Slovenia .
L’itinerario che propongo e’ una valida alternativa al monte Stol , sempre facente parte della stessa dorsale, con un percorso sicuramente più tecnico ed impegnativo sia in salita che in discesa .
Complessivamente si tratta di una gita corta,  con non più di 800 mt di dislivello ma che attraversa un fantastico bosco di faggi rado e spesso ripido terminando poi sulla dorsale senza vegetazione ed infine sulla cresta dalla quale si può godere di un panorama mozzafiato sulla pianura friulana.

Un percorso molto interessante e mai banale, a tratti  su pendenze interessanti in un luogo incantevole e assolutamente solitario . Io l’ ho sciato due volte sempre in primavera trovando neve eccellente e divertimento assicurato. La ritengo una gita meritevolissima da fare, neve permettendo, anche in pieno inverno .
Inoltre credo che sia un percorso ragionevolmente sicuro anche con abbondanti nevicate, benche’ in alto sopra il rifugio ANA Monteaperta si debba prestare attenzione al pendio ripido evitandolo sulla sinistra .
Nel complesso valuterei la gita sicuramente come BS.

Descrizione: arrivati al vecchio bar di passo Tanamea ci si incammina seguendo il sentiero che conduce al rifugio ANA Monteaperta . Dopo il tratto in piano si sale per il ripido sentiero ( quest’anno nella prima parte senza neve ) prestando attenzione al pendio spesso molto scosceso . Giunti ad un bivio si tiene la sinistra sempre seguendo le indicazioni per il rifugio che a questo punto obbligano ad un lungo traverso . Prestare attenzione poiché si attraversa un pendio molto ripido dove e’ assolutamente vietato cadere .
Finito il traverso e sempre seguendo i bollini bianchi e rossi si continua nel bosco con alcuni tratti ripidi fino ad arrivare al rifugio . Da lì senza via obbligata e scegliendo il miglior pendio ( consiglio di stare a sx) si sale in breve in cresta e poi in cima .

Si scende poi a piacimento cercando di stare a sinistra del rifugio per poi entrare nel bosco e continuare per la stessa via di salita . In caso di neve fino a valle l’ultima parte del bosco offre una discesa a tratti ripida in alcuni punti anche intorno ai 40 gradi.

Giulio

Advertisements

~ di calcarea su marzo 20, 2017.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: