“Incastro fidelis”, nuova via al Panettone del Pal Piccolo

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Cosa volete che scriviamo di una via? Se  un testo si legge  o si ascolta un suono, una via la si deve fare, più che narrare. Quanto sia bella o difficile, lunga o…stretta, ve lo leggerete più avanti nella relazione! Dove invece ci si può sbizzarrire per pagine e pagine, volendo, è sul suo “nome”, sempre che non si tratti di due cognomi appaiati, magari neppure ridicoli.

Non è questo il caso di “Incastro fidelis”, anche se i più fini enigmisti  avranno già colto  un affettuoso  riferimento anagrafico. Di solito l’idea parte da un gioco di parole, un’allusione o una battuta. In questo caso l’incastro è riferito a due tra le più belle fessure del Panettone, che incontrerete durante la vostra ripetizione. Dall’incastro, tecnica mai banale nella quale eccelle il mio capocordata, in breve si è passati  al fidelis, con la concessione di un genitivo che è solo un meschino tentativo di ingraziarsi anche le più alte sfere: non si sa mai in che casa di riposo andremo a finire!

Che altro dire: che questa via è dedicata a due condottieri che in questo periodo hanno compiuto gli anni: uno una novantina il 13 agosto, l’altro qualcuno in meno, ma proprio oggi!

Auguri, ragazzi!

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Panettone del Pal Piccolo 1720 m.

Via “Incastro Fidelis”

Nella prima parte riprende la variante di De Rovere, Mazzilis e C. alla classica “Via della rampa” e poi prosegue sulle placche poste a destra della Via della rampa fino alla sommità. Ne è risultata una via a spit varia e molto bella; una delle più interessanti del Panettone.

Attilio De Rovere e Gianni Cattaino, dal basso con il trapano il 23 agosto 2016. Lunghezza 170 m. Difficoltà max: 7a (6a+ A0); S2. Portare qualche cordino per le clessidre e due friend (1 medio e 1 grosso); soste attrezzate con due spit con anelli di calata.

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Si attacca 20 m circa a destra e più in alto dell’attacco della Via della rampa (clessidra senza cordino e due spit ben visibili sulla soprastante placca).

  1. Si supera una placca molto liscia salendo a destra dello spit e poi traversando a sinistra(7a o A0). Segue fessura e un obliquo a destra fino a dove è possibile riprendere a salire diritti in sosta (20 m;6a pass. di 7a; la variante originale De Rovere Mazzilis e C. attacca nella fessura più a sinistra, in comune con Climbers prrrt. Messo spit di collegamento).
  2. Diritti sopra la sosta per placche fessurate fino alla seconda sosta della Via della Rampa (20 m; 6a+). Più a destra c’è un tiro attrezzato a spit da 8 mm da Cipriani?? (Chiodatura da rivedere, difficoltà di 7a o superiori).
  3. Si sale la fessura posta a destra e parallela a quella della Via della rampa e, dopo una quindicina di metri, si prosegue in leggero obliquo a destra, per placche fessurate e una placca molto liscia, fino a un comodo terrazzo  con vegetazione (45 m; 5c/6a, un pass. di 6c).
  4. Si prosegue sopra la sosta, passando a sinistra di un albero, e poi per rocce articolate ci si porta sotto una placca compatta, solcata da rigole verticali, che si supera diritti (45 mm 6a+).
  5. Ancora diritti per placche inclinata con rigole e poi in obliquo a sinistra superando un passaggio molto liscio. Per placche poste immediatamente a destra di un canale erboso si sale fino alla sosta dove ha termine la via (30 m; 5c, un pass di 6c; cosigliabile calarsi in moulinette alla sosta precedente).

Discesa: lungo la via in CD (necessaria doppia corda da almeno 50 m; con corda singola di 70 m è consigliabile calarsi lungo la Via della Rampa): CD1 (o moulinette) da S5: 30 m; CD2 da S4: 45 m; CD3; da S3: 45 m; CD4 da S2 (Via della rampa) : 40 m.

 

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~ di calcarea su settembre 10, 2016.

3 Risposte to ““Incastro fidelis”, nuova via al Panettone del Pal Piccolo”

  1. Sciapó!!!! Grandi! …e auguronòns!

  2. Gli auguri ai “condottieri” li facciamo in ritardo , ma solo perché volevamo testare prima questa salita degli inossidabili …un invito ,con questo bellissimo autunno , a ripetere questa via per non dimenticare le placche -fessure del panettone e gli spalmi-appoggi degli apritori …
    Mirko & Fabio

  3. Ottimo lavoro, bella salita, da tornarci sicuramente.

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