Anello della Cava di Marmo di Verzegnis

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Avevo già messo il naso sulla discesa del sentiero CAI  n.806 qualche anno fa e devo riconoscere che, mutatis mutandis (bici enduro invece che front), l’impegno rimane considerevole. Per cui questo itinerario circolare rimane consigliato solo a chi abbia un po’ di esperienza su discese tecniche e, in questo caso, brevemente esposte.

Piuttosto consiglierei a chi la volesse provare di evitare di imboccare la discesa da Casera Val, come ho fatto io in questa occasione. O meglio, una puntatina alla casera è assolutamente doverosa, per godere del maestoso panorama della conca ai piedi del Monte Pizzat, la cima più elevata del Verzegnis, ma è altrettanto consigliabile ripercorrere a ritroso la comoda ed ampia pista fino al crocicchio nei pressi della cava, dove un sentierino che scende sul fondo della valletta esposta a sud (paletti di segnalazione) permette dei raggiungere il sentiero CAI più comodamente, evitando una bella serie di ravanate.

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Si interseca il sentiero a livello del tabellone di segnalazione del “Sentiero delle Creste”, dedicato allo sfortunato alpinista tolmezzino Andrea Cargnelutti, e da qui in giù tocca alzare le antenne perché il primo tratto è difficile, direi trialistico, ed esposto. Io son andato avanti un po’ in sella un po’ a spinta fino al tornante dopo il bivio (scorciatoia “della galleria” per la Cava); da qui in giù credo che si possa rimanere sempre in sella, ma con molta concentrazione.

Man mano che si scende le difficoltà comunque calano e l’ultimo tratto, compresi i due tagli della strada per Casera Mongranda, è veramente entusiasmante.

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Per chi volesse farci un giro, la relazione è presto fatta: pista forestale molto ben pedalabile che parte da poco prima di Sella Chianzutan, supera Casera Presaldon e raggiunge dopo circa 700 metri di dislivello la cava di marmo rosso di Verzegnis. Appena dopo il bivio, lungo la bretella che conduce a Casera Val, si intravedono nella valletta a sinistra i paletti di segnalazione del sentiero di collegamento con l’805. Chi voglia aumentare un po’ la percorrenza fa bene ad andare e tornare a Casera Val (meno di 1 km) o a visitare la Cava (breve risalita). Sconsigliabile invece  per la  bici la discesa verso la galleria e le cavallette della funivia. Cartografia Tabacco 013

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~ di calcarea su luglio 8, 2016.

3 Risposte to “Anello della Cava di Marmo di Verzegnis”

  1. Interessante..praticamente da casera la val si ri-punta verso la cava e si tiene direzione della vecchia teleferica.Giusto?

    • Quindi: se arrivi fino a Casera Val ti tocca fare integralmente il sentiero CAI, che nella conca sotto il Pizzat è poco ciclabile. Quindi ti conviene arrivare fino al bivio per la cava, in realtà un quadrivio. Quando sei proprio all’incrocio, dovresti notare sul fondo della valletta che scende a sud dei paletti di segnalazione. Percorri 50 metri di pista in discesa e poi ti lanci nella valletta seguendo i paletti: in questo modo incroci il sentiero CAI in prossimità di un tabellone con cartina; quindi lo segui in discesa. Sulla carta Tabacco è molto chiaro: la scorciatoia è segnata in tratteggio nero.

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