Falesia del Monte Plèros

IMG_0721

Ieri siamo tornati in Pleros. Chi ce lo fa fare? Non potendo appellarmi ai posteri per l’ardua sentenza, cercherò di darmi e darvi almeno una risposta partigiana .
I posteri, sembra chiaro, non ci saranno: non riesco ad immaginarmi una processione di climbers disposti a camminare più di mezz’ora, rischiando un probabile temporale pomeridiano, per scalare in un posto che ha di sicuramente bello solo la roccia e il paesaggio. Serve a poco ricordare che molte altre falesie hanno dormito il sonno dei giusti e patìto l’oblio degli scalatori, per poi diventare di moda (Madrabau, Villanuova, Parete Rossa, Avostanis…)

Ma il Pleros non sembra avere molte chances.

Non ci sono nè vie facili né 8, il grip è un terno al lotto e il sole un miraggio. Calcare  estetico, di color grigio chiaro a marezzature pastello, caratterizzato da svasi, buchi molto regolari e qualche lista, pur non obbligando a una scalata di piedi particolarmente tecnica, richiede a volte fiducia nello spingere appoggi lisci dove la rugosità è un miraggio.

_DSF4480

Che problema c’è, vi chiederete? Buchi netti e inclinazione quasi sempre da verticale a strapiombante, ombra e fresco da giugno a settembre? Ma allora ci sarà un pellegrinaggio di tutti i climbers che affollano i vari settori di Somplago, Verzegnis, il Nut, Cavazzo e Braulins, i patiti del bicipite e della seconda falange, in cerca di fresco!

Eppure in Pleros, vi assicuro, finora han bazzicato non più degli scalatori delle dita di un boscaiolo distratto: meno di dieci!  Nel 2003 Gildo Zanderigo iniziò a piantare i primi spit dal basso, con l’idea di proseguire per più tiri lungo l’imponente parete nord. Ha lasciato “ai posteri”, oltre a “Lasciami come sono” altri due magnifici tiri. Sfruttando le sue soste e una corda fissa ancora presente e funzionante (?!), con Attilio e Mattia abbiamo aggiunto poco alla volta altre vie, chiodando qualcosa anche dal basso,  mentre Alex Corrò tentava una sua via alpinistica salendo l’evidente diedro che marca la parete.

IMG_3493

Due anni fa con Giulio abbiamo fatto solo  una capatina, in tempo perchè anche lui venisse attaccato dal morbo del Pleros e, posteriormente, da quello del trapano. Così quest’estate, con le ondate di caldo che stanno consacrando il 2015 ad “anno del Pleros” (oltre che del dirimpettaio Cogliàns) siamo tornati su ed ha potuto godere dell’enorme privilegio di chiodaci una via, sfruttando  una sosta regalata e posizionata da Filippo (grazie!).

Domenica  la Grande Guida ha chiodato un’altra via, io ne ho iniziata un’altra. I tiri aumentano, quasi tutti bellissimi e lunghi. La frequentazione, no. Ma chi se ne frega? Non avete idea di che piacere sia passare una mezza giornata a immaginare, provare, segnare, spittare e poi scalare questa roccia. Tra amenità, battute più o meno velenose e le più svariate divagazioni su quel che ci gira intorno, dalla politica ai libri o ai film, dalla gnocca a Johnny Dawes. Al rientro ci siamo fermati in Vas nel baretto al “Forcello”, dove un cordialissimo local ci ha offerto la birra, mentre all’esterno un gruppo di ragazzi si avvicendava su una piccola struttura di arrampicata “sintetica”. Chissà che non diventino loro gli scalatori del futuro del Pleros!

pleros-lavina-004

Accesso: da Rigolato su strada asfaltata fino ai Piani di Vas. Si parcheggia poco prima del “Forcello” (ristoro). Superato il rettilineo asfaltato, si gira a destra al bivio per Casera Chiampiut, oltre la quale il sentiero sale fino a sbucare nell’incantevole radura di Tuglia ai piedi delle vette di Cimon e Pleros. Al bivio prendere a sinistra in direzione del Rif. Chiampizullon (ristoro). Poco oltre la prima decisa curva a sinistra, si obliqua nel bosco sempre più rado in direzione della parete  ben evidente. Tempistica: sono 350 metri di dislivello, calcolare minimo 30 minuti.  Da sottolineare il panorama incantevole dal Monte Cavallino al Pizzo Collina.

Le vie da sinistra a destra:

1) Paracelso, 20 mt. (De Rovere e Cattaino dal basso, 2010-11) 7a Prima braccini, poi un passo strambo quasi in catena, bella!  In corso di chiodatura una via a sinistra, che partirà con il primo spit in comune. (P.S.: chiodata e liberata: “Paragnosta”, 6c+, più omogenea e meno tecnica delle due vicine, ma bellissima!)

2) Cagliostro, 20 mt (De Rovere 2015)  6c  Bel tiro vario, difficoltà nei primi spit.

3) Facile se indovini  30 mt (Zanderigo 2003?) 6b (6c?) Tiro maggiorissimo, il nome dice quasi tutto.

4) Nobiltà, 30 mt (Casanova e Cattaino  2011) 7a+ Dedicata a Guido Nobile, che su questa parete ha aperto una via alpinistica. Una delle più consigliabili.

5) SN (senza nome) , 30 mt (Cattaino 2010) Allungata di 3 spit quest’anno, fino alla vecchia sosta era 6c, ora da liberare (7b?)

6) SN, 20 mt (Moscatelli 2015) 7b+  Prima libera on sight Alex.  Due sezioni fisiche, ma piedi sempre connessi!

7) Diedro  (Corrò, via alpinistica) Tentativo in corso?

8) SN, 30 mt (Casanova 2011) 7c+? Da liberare.

IMG_0731 (2)

9) SN, 30 mt (Cattaino 2011) 6c+ Ultimo tratto e passo chiave in comune con la successiva. Partenza più facile.

10) De Rovere e Basta, 30 mt. (De Rovere dal basso, 2011) 7a. Partenza di piedi e finale di braccia.

11) Lasciami come sono, 30 mt (Zanderigo dal basso, 2003) 6c+ Movimento e sangue freddo, grande tiro.

12) SN via in corso di chiodatura

13) SN (Zanderigo 2003) Poche notizie su questa via. Andrea e Alex che ci hanno fatto un giro riferiscono di una bella via, attorno al 7a come difficoltà. Catena di sosta in comune con “Lasciami…”

14) Mi faccio un regalo, 30 mt (Zanderigo 2003) 7b Tiro strepitoso! Due uscite possibili: più facile la variante con placchette Raumer inox.

IMG_3494

Annunci

~ di calcarea su luglio 18, 2015.

4 Risposte to “Falesia del Monte Plèros”

  1. Aggiornamento del 19 luglio. Chiodato oggi e liberato anche il tiro iniziato domenica scorsa. In questo momento è il primo della falesia, partendo da sinistra. Ha il primo spit in comune con “Paracelso”, poi va a sinistra. Valutazione 6c+, bellissimo!

  2. bravo catta!
    adesso che c’e’ la guida e se continua il bel tempo vedrai anche qualche bisiaco da quelle parti. A te decidere se e’ un bene o un male.
    ciao

  3. aggiornamento 31 luglio :chiodato e liberato un tiro ancora più a sx da Alex Corro e Daniele D.F. valutazione 6b, cortino ma bellino ,ancora piu a sx di questo, pulito e segnato da Oleg D.F. un 5c molto bello che, causa fine batterie, spitteremo presto.Dalla sosta di queste due vie si accede ad una zona strapiombante dove si possono chiodare un paio di tiri bellissimi se qualcuno è libero sabato io potrei dare una mano,mandi

  4. Aggiornamento 11 Agosto. Mi pare sia stato ultimato il tiro di 5c di cui dava notizia Daniele qualche giorno fa. Quindi all’estrema sinistra della falesia ci sono ora un 5c e un 6b che hanno la stessa sosta. Oggi ho terminato una via nel settore destro, la terzultima. Finisce alla stessa sosta del 7a chiodato da Gildo e credo sia piuttosto difficile (oltre il 7c di sicuro).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: