Anello della Sella di Talm

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Stimolato da un post di Luciano e dal solito bel video di Tiziano, sono andato a vedere un’altra discesa proposta dai “bikers mai contenti di fare le stesse cose”, questa volta accompagnati da un local del quale non ricordo il nome. In effetti la discesa può essere annoverata fra quelle belle, anche se  non raggiunge l’apice di “opossum del non plus ultra”, come ad esempio la sua dirimpettaia di Sella Bioichia.

La descrizione è presto fatta. Da Rigolato si sale (molto) faticosamente fino ai Piani Di Vas e da qui si prosegue superando la locanda “Al Forcello”, dove ho  notato il recente posizionamento di una struttura per l’arrampicata con prese artificiali. Questo lungo rettilineo è stato asfaltato da poco, credo nell’ambito della realizzazione della pista forestale che raggiunge il Rifugio Chiampizzulon, opera dell’impresa dell’amico Alvise. Verso la fine dell’asfalto, sulla destra non fatevi sfuggire la fonte, segnalata da tabella in legno, della celebre “ago frescjo di Ludario”

La pista, dopo un traverso di precedente costruzione, si distingue per la docile pendenza e il fondo eccezzionalmente regolare, al punto che una bici da corsa non avrebbe problemi a percorrerla, se cavalcata da un normopeso.  In due tornanti destrorsi successivi bisogna seguire la traccia col fondo nuovo, ovvero le tabelle che indicano il rifugio. A poche decine di metri da questo, dobbiamo invece tenere la sinistra a un bivio e dirigerci verso la Sella di Talm (dopo aver magari mangiato una fetta di torta e bevuto quel che più vi aggrada al Rifugio!). Giunti nella Sella, si abbandona la pista per imboccare sulla sinistra una traccia di trattore con segnavia del CAI 226a, che in due minuti di risalita ci porta alla Capanna dei Cacciatori.

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Si supera la capanna e si prosegue su sentiero in saliscendi per circa 300 mt., finchè ci si imbatte in una tabellina affissa su un abete, che costituisce un utile punto di riferimento per individuare il sentiero che stiamo cercando, altrimenti problematico da scovare. Si scavalca qualche metro a sinistra dell’abete e si nota l’inizio del sentiero, che scende verso sinistra e fa subito un tornante destro. Il primo tratto è un lungo diagonale interrotto da un solo grosso schianto, che si supera scendendo per qualche metro e poi risalendo verso la traccia.

Occhio alla tabellina!

Occhio alla tabellina!

Sbucati su una sterrata erbosa, la si segue verso destra fin dove termina. Anzi, vi consiglierei di scendere 20 metri prima e con la bici in mano calarsi nel bosco per raggiungere una seconda pista inghiaiata, ben visibile dall’alto. Raggiuntala, va seguita anch’essa sulla destra finchè si trasforma in sentiero. Dopo qualche minuto si incrocia il sentiero CAI 226 che scende dalla vetta del Monte Talm e lo si segue girando a sinistra. Al successivo bivio, con un enorme abete, scegliete la diramazione destra (CAI 225) che porta a Valpicetto, mentre la sinistra rientrerebbe direttamente a Rigolato (che sia bella anche questa?). Dalla incantevole frazione di  Valpicetto si rientra a Rigolato, per dissetarsi nella fontana equina vicina alle scuole.

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Dettagli: sviluppo attorno ai 15 Km, dislivello 900 mt. Discesa bella e  facile, molto divertente e con tratti veloci. Cartografia freschissima di stampa Tabacco 09. Visitate il Rifugio Chiampizzulon, Rigolato e le sue magnifico fraziono!

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~ di calcarea su giugno 10, 2015.

4 Risposte to “Anello della Sella di Talm”

  1. I meriti per la cura dei sentieri del Talm vanno rivolti all’amico biker Mattia D’Odorico.
    Buone pedalate a tutti
    Lucianomtb

  2. Discesa veramente fantastica, per chi ama i percorsi non troppo ripidi dove è possibile lasciare i freni, bravo a chi lo mantiene pulito.

  3. Noi abbiamo fatto anche le deviazioni proposte al Ricovero Chiampizulon con mangiata di torta e pausa ristoratrice e salita alla cima del monte Talm per foto ricordo 70imo fondazione Cai di Artegna.
    A parte il collegamento tra le due forestali da creare con fantasia un percorso veramente bello e senza la necessità di mezzi tanto enduristici…
    Mandi mandi.
    Gianluca

  4. Stimolato da un post di Luciano e dal solito bel video di Tiziano, sono … bidacorsa.wordpress.com

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