Discesa da Stavoli Grialez a Cesclans

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Per  me che conosco la pista forestale che dalla piana di Cesclans porta ai ruderi dello stavolo di Grialez fin dalla sua nascita, quando si interrompeva  poco oltre la prima sbarra e la mtb si chiamava rampichino, è stato un vero piacere oggi riuscire a percorrere il sentiero che riporta ai magnifici prati della frazione di Cavazzo Carnico.

Presente da sempre sulla cartina Tabacco come mulattiera (trattino nero), è sempre stato di difficile individuazione e percorribilità (almeno per il sottoscritto)  perchè invaso dalla vegetazione. Ne avevo trovato l’imbocco lo scorso anno, passando per andare a vedermi l’altra discesa, quella che porta in direzione di Alesso (vedi post di Calcarea del 2013), ma i primi metri percorsi a piedi mi avevano respinto: un baraciàr!

Poi ho saputo da alcuni locals che il sentiero è stato ripulito ed è percorribile, così non ho visto l’ora di poterlo provare. Per la verità la mia idea di “sentiero ripulito” è un po’ distante da come l’ho trovato, ma devo dire che questo pregiudizio, forse imputabile allo snobismo cittadino (tumiezìns…), ne ha accresciuto  il fascino, piuttosto che peggiorarlo.

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Sì, tocca scendere qualche volta, per qualche albero schiantato o perchè la traccia è stata incisa dall’acqua piovana, ma alla fine è una discesa che i veri appassionati non possono non andare a provare. Non troppo tecnica, non troppo esposta, mai ripida. Però si scende sempre con quel po’ di incertezza per quel che ci aspetta che, in fondo, è uno dei piaceri della mtb.

Descrizione: 100 metri prima di raggiungere lo spiazzo con i ruderi degli stavoli Grialez, poco prima di un masso con numerazione in vernice giallo rossa, si imbocca sulla sinistra l’evidente traccia che percorre un  diagonale, fin nei pressi dei ruderi di altri due stavoli. Qui è meglio scendere per due motivi: perchè con la bici in mano è più facile intrufolarsi nella vegetazione e individuare la prosecuzione del sentiero; e perchè c’è da evitare un vecchio cavo di teleferica teso a 30 cm da terra. La direzione è verso nord (si gira quindi decisamente a sinistra in prossimità di due alberi), lasciando a destra i ruderi dello stavolo.

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Superata la “trappola” si individua facilmente l’ingresso del sentiero e da qui fino al suo termine non ci saranno altri dubbi. L’unico vero altro ostacolo è un enorme carpino grigio crollato, che obbliga a qualche contorsione per superarlo. La discesa tiene sempre alto il livello dell’attenzione, perchè la vegetazione incombe e alcuni tornanti sono strettini. Ma alla fine, se non si è troppo schizzinosi, la soddisfazione è garantita.

Negli ultimi metri la traccia sparisce, si sfiora un ammasso di pietre (fortino?) e si sbuca su una delle innumerevoli piste sterrate che reticolano il circondario di Cesclans. Io ho girato a sinistra (nord), attraversando due bei prati e con un tratto a piedi per aggirare  un grande schianto, fino a sbucare nei pressi della cappelletta nota a tutti i bikers, in direzione del “Pescatore”.

Aprofitto di questa relazione per dirvi che ho pulito un po’ la prima parte della discesa che da Grialez porta verso Alesso. La consiglio vivamente ai discesisti. E’ un po’ più tecnica e impegnativa. Può essere abbinata all’altra, perchè in fondo salire per due volte da Cavazzo a Grialez fa meno di 1000 metri di dislivello.

Nuova immagine

 

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~ di calcarea su maggio 21, 2014.

3 Risposte to “Discesa da Stavoli Grialez a Cesclans”

  1. Discesa super!!!!
    Un misto fra tratti veloci e tornantini…molto bello!
    Io arrivato alla sterrata sono proseguito a destra verso Cesclans, la sterrata diventa un bel single fino alla confluenza con la pista forestale in via della Fontana (monumento Siro Angeli)
    Da qui su asfalto prendere in direzione Pescatore fino alla chiesetta…
    Di fronte alla chiesetta svoltare a desra su pista erbosa e proseguire in salita fino alla prima curva sinistra ed a essa prendere a destra singletrak a tratti impegnativo che porta fino a Cavazzo

  2. data aprile 2015 . la discesa è pulita e tutta ciclabile senza pericolo di sbagliare. Molta vernice rosa sugli alberi. Itinerario super. grazie a calcarea per le perle che regala. questa e molte altre tracce ispirate da questo blog sono scaricabili dal sito http://www.carniabike.it/?page_id=3490

    • Il sentiero è stato ripulito e segnalato in questi giorni da Devis e co. Trovi anche un video con la variante di arrivo a Cavazzo su fb. Se non l’hai mai fatto, ti consiglio anche quello che dallo spiazzo di Grialez scende verso il camping di Alesso. Mandi!

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