Weg durch die Wal

atti 1
Gravati dal peso degli anni e del girovita, anche per quest’ estate  abbiamo  rinunciato a “Weg durch den Fisch”: o meglio, per illuderci che il tempo per noi non passi, abbiamo rimandato una volta in più  la salita alle stagioni a venire.
Dovevamo comunque consolarci in qualche modo e per questo ci siamo costruiti appena fuori casa un’alternativa a nostra misura, uso e consumo.
Così è nata “Weg durch die Wal” (via attraverso la balena). La balena è ovviamente Moby  Dick, la (il) Balena Bianca.

atti 7
Una raccomandazione preliminare: della balena in questione (maschio o femmina che sia) si deve evitare la coda su cui si aggrappa cocciutamente il noto terapeuta allergico ai bollini (in particolare quelli bianchi di magnesio e quelli blu delle banane Chiquita).

atti 3

Il nostro obbiettivo era ed è altro e più (in) alto. Volevamo e vogliamo allontanarci da misere questioni quali bollini, salite flash  o rotpunkt, gradi con il più o il meno, per scoprire cosa ci sia oltre il  grande dorso rugoso di Moby Dick, dentro la sua bocca e nella sua testa.
Bisogna per questo evitare la coda, e poi passare rapidi (non si sa mai) sotto il Grande Foro del cetaceo (sia questo vagina o ano non è ancora dato sapersi , ma una squadra di valenti speleo è già all’ opera per risolvere il dilemma). Non fatevi ingannare dall’apparente facilità dell’impresa. Anche se il mostro sembra addormentato (c’è chi afferma che lo sia da centinaia di milioni di anni), mentre lo affrontavamo, approfittando di un attimo di nostra colpevole distrazione, ha cercato di disarcionarci!

atti 5
Comunque sia,  noi siamo saliti (ma anche scesi con piccone, palanchino, sega e trancino per ripulire il gigantesco mostro dalle incrostazioni vegetali accumulate negli anni)  fino a incontrare le tracce del vecchio e famoso lupo di mare di Ravascletto, primo  ad avventurarsi da queste parti già nello scorso millennio. Abbiamo seguito per un po’ i mozziconi dei suoi toscani e poi ci siamo calati giù fino dentro  alla bocca del cetaceo.

atti 2
È stato un viaggio a ritroso nel tempo, un ritorno agli anni della nostra giovinezza quando affrontammo per primi il colossale grugno della balena armati di pochi dadi e qualche chiodo. La riscoperta è avvenuta in una prima fase  all’insegna di un’ impegnativa ma doverosa riscoperta in chiave filologica (trad!?) della vecchia via del Sandwich. E quindi solo con i friend, sfruttando e sfidando sul secondo tiro la presenza di un moribondo  abete: una sorta di spada di Damocle rovesciata e protesa verso il cielo, pronta ad infilarsi nelle terga dello sventurato che decidesse di volare.

atti 4

Poi abbiamo pensato di migliorare le cose ad uso e consumo degli utenti odierni e di riattrezzare il tutto con luccicanti spit, aggiungendo pure una trentina di metri in variante al percorso originale. Ora la balena sembra doma. Ma non fidatevi del tutto. Forse è solo addormentata e sta sognando!

Registi e attori: Attilio De Rovere (la Grande Guida), Alvise Di Ronco (Capostazione  Nonostante Sia Assai Sincero), Gabriele Mancini (l’Evergreen).
Comparse (scomparse): il Boscaiolo Folle.

N.B. Ci è stato fatto notare che la procace signora che si occupava delle pulizie ha lasciato qua e là un po’ di polvere.  Purtroppo la stessa, ultima della sua specie, è stata rapita da un arrapato miliardario ultrasettantenne. Di conseguenza non possiamo accettare più lamentele ma solo contributi gratuiti ( volendo anche in denaro) per le pulizie.

atti 6

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~ di calcarea su settembre 20, 2013.

4 Risposte to “Weg durch die Wal”

  1. Una meravigliosa giornata di primo autunno, un paio di ore libere la mattina, ed in poche parole siamo stati oggi a ripetere questa bella via (Weg Durch Der..)..! Complimenti al regista ed agli attori! Super multipitch su roccia splendida!!
    Mi permetto di consigliarla a chi, super macio delle falesie, vuole inziare a fare qualcosa in ambiente.
    La chiodatura è ravvicinata e sicura anche per i meno temerari o “spit-corto” dipendenti seppur nei tiri superiori, dove le difficoltà calano, si allunghi e, insieme all’arrampicata di aderenza, ci ricorda che i piedi non sono soltanto un’inutile peso da protarci appresso..!
    Come direbbe un nostro amico.. 5 stelle!!;)

  2. 3 tiro molto bello!

  3. A proposito del Boscaiolo Folle, circolano già alcuni nomi: Attila? Katrina? Geronimo Stihl? Per quel che mi riguarda ho intenzione di mettere una taglia: ogni segnalazione utile al riconoscimento della “motosega selvaggia” verrà lautamente ricompensata!

  4. […] 24.09.2013. La relazione del chiodatore è disponibile qui https://calcarea.wordpress.com/2013/09/20/weg-durch-die-wal/. I gradi dati dallo stesso si discostano dalle mie proposte in quanto il primo tiro è dato 6a+, e […]

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