Aguzzate la vista!

pareti 4

Con questo tempo cosa c’è di meglio che rintanarsi in casa e sfogliare qualche rivista? … molte altre cose, direte….avete perfettamente ragione! Considerato da quanto sta piovendo, servirebbero comunque delle riviste grosse come l’ enciclopedia che da sempre sonnecchia intonsa sugli scaffali della libreria dei nostri genitori, testimone di tante spese e speranze, chissà se andate a buon fine.

Fatto sta che ne ho lette di pagine in questo periodo. Il solito quotidiano che mi fa incazzare ma non posso evitare di comprare, qualche  libro, lo zapping frenetico su internet. E le riviste: “Mucchio selvaggio”, “Pulp”, “Grimper”, “Pareti”, “Vertical”…. la casa nè è infestata. Comodino, divano, cucina, bagno.

Sull’ultimo numero di “Pareti” mi sono fissato su una pagina,  che subito ho associato ad “Aguzzate la vista” o “Forse non tutti sanno che…”, due dei giochini più semplici della “Settimana Enigmistica”, notissimo settimanale che abita in casa di mia madre da prima di me, incrollabile. Anche più affidabile, devo supporre. Per la verità la prima cosa che ho notato è stata la tipa che scala, ma questa è un’altra storia e non serve che ve la racconti.

Vi propongo l’immagine:  vediamo se siete degli scalatori attenti e preparati, in grado di individuare almeno una tra le quattro  irregolarità che a mio parere sono presenti.

pareti 1

Se  avete finito la ricerca, è ora di passare alla “soluzione” dell’enigma, sempre che lo riteniate tale.

Tutti e quattro i miei rilievi riguardano le coppie  di moschettoni universalmente conosciute come “rinvii”. La prima cosa che balza all’occhio, oltre all’  estetica dell’ arrampicatrice, è la strana posizione in cui si è piegato il secondo rinvio visibile (quello centrale, per intenderci). Ambedue i  moschettoni si sono girati con l’apertura contro la roccia.  Quello agganciato alla placchetta (inox, azzarderei ” Raumer”) avrebbe potuto,  in caso  fosse volata  poco dopo averlo passato, registrare un calo di tenuta per un meccanismo di “leva”. Anche quello a valle, in presenza di roccia meno levigata, potrebbe correre lo stesso rischio.

Il condizionale è più che mai d’obbligo, perchè, pur avendone notiza aneddotica,  credo che un’evenienza del genere sia assolutamente rara. Però, indipendentemente dalla statistica, questa eloquente immagine mi da l’opportunità di insistere su una regola  incontestabile  quanto poco conosciuta e ancor meno praticata: i rinvii vanno piazzati con l‘apertura rivolta all’ opposto della direzione che si pensa di seguire dopo averli rinviati!!! Soprattutto se la progressione avviene in obliquo o in traverso.

Ricordo un’articolo della “Rivista della Montagna” ( o era “Alpi Venete”? – chi si ricorda  mi aiuti) dedicato interamente a questa procedura, con tanto di disegnini esplicativi. Ma il secondo rinvio della nostra foto ha un’altra magagna: tutti e due i moschettoni che lo compongono sono bloccati dal gommino (sembrerebbe un  gommino Petzl, abbinato alla storica fettuccia verde). E’ buona norma  che solo il moschettone  attraverso cui passa la corda possa essere bloccato, mentre quello a monte dovrebbe essere lasciato libero. Di librarsi, forse, ma soprattutto di basculare. Non è escluso che proprio la “rigidità” di questo collegamento abbia contribuito a far assumere l’ inquietante posizione  al moschettone.

pareti 2

Anche per  il primo rinvio (n.1) , quello più vicino alla scalatrice, valgono le stesse considerazioni: direzione errata, moschettone a monte bloccato. Si nota distintamente la leva del  moschettone in cui passa la corda, appoggiata alla roccia.

La terza “coppietta”, quella che in parte sparisce alla base dell’immagine, ha i due moschettoni posizionati con aperture opposte, uno a destra e uno a sinistra. Uno lavora bene, l’altro un po’ meno.  Quest’ ultimo rinvio, che sfoggia una fettuccia Petzl storica, in questo caso giallo-rossa (non gliene vogliano i laziali!), ci dimostra concretamente perchè sia poco logico tenere  in questo modo, “alternato”, i  moschettoni dei rinvii.  Per la verità in questo terzo spit il fenomeno è molto meno appariscente e importante, perchè la progressione tra gli ancoraggi 2 e 3 è avvenuta in verticale e non in obliquo. Anche in questo caso, comunque, un gommino di troppo!

Il quarto punto sul quale si è fermato il mio sguardo, con buona pace dei maligni, è l’imbragatura. Sull’anello  porta-materiale più visibile ballonzolano due rinvii con doppio gommino, uno dei quali ha la disposizione alternata dei moschettoni….

Cosa dite, sono o non sono un buon osservatore? Per il resto: il look della signora, jeans “a zampa” e canotta viola intonata al sacchetto di magnesite pon pon, l’inclinazione della roccia, le vecchie fettucce petzl…che nostalgia!

Annunci

~ di calcarea su maggio 28, 2013.

6 Risposte to “Aguzzate la vista!”

  1. E’ tempo che tu vada a spiegare tutte queste cose alla gentil donzella 😉

  2. Se ti capitava di osservare la scena dal vivo, dubito che ti saresti accorto di tutti questi gravi errori. Probabilmente ti saresti soffermato su altro. …e non solo tu!

  3. bisona proprio dare ragione al caro doc.. errori che sono balzati subito al’ acchio anche a me.
    e in piu avrai sicuramente notato gli evidentissimi errori poche pagine dopo dove spiega ai principianti le varie preensioni.. sbagliando clamorosamente di indicare la foto corretta!!(per un banale errore non certo per incompetenza(qui non c é tono ironico))..
    verriT

  4. Per non parlare dell’assenza del caschetto che però avrebbe brutalizzato lo charme della donzella… 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: