Sella Buinz (2480 mt.)

buinz 2013 041

Solo due parole profane per riempire il silenzio stampa di questi ultimi giorni, atto dovuto per consentire (“mi consenta…”) ai macchinisti di varare indisturbati un bel governo coi (dei) soliti nani e ballerine. Ipocrita però continuare a piangerci addosso ed inveire: ogni cittadino ha il governo che si merita. E che magari ha anche votato, confidando in qualche concessione personale (chi l’IMU, chi l’OSA) come vuole la tradizione italiana più cristallina.

Due parole per riferire della sciata di domenica, dove almeno la metà dei partecipanti ha “rapinato” con onori alterni una delle classiche di medio impegno delle  Alpi Giulie, il sempre temibile pendio della Sella Buinz. Una sciata che, a seconda delle condizioni del manto nevoso, può oscillare pericolosamente tra il serio e il faceto  nel breve giro di una mezz’oretta.

buinz 2013 014

Noi siamo scesi con qualche minuto di ritardo rispetto alla tempistica ottimale, con un certo guadagno in sicurezza e un po’ di perdita in  qualità della sciata.

“Ma cosa vogliono avere, questi?  – si chiederà giustamente qualche sciatore vero – oltre che usurpare  pendenze che non gli competono? Anche  l’applauso?”

buinz 2013 002

Comunque: si va in macchina fino a dove la strada per l’altopiano del Montasio cala di pendenza, dopo i tornanti che vedranno protagonisti i ciclisti del giro, ma non gli abeti sacrificati per rendere più telegenica la profusione dei loro ormoni della crescita ed ematocriti impennati. A piedi per sentiero verso la Casera Larice, che si lascia a sinistra addentrandosi nel bosco.

Poco oltre si entra sul fondo del rio che scende dal Buinz e, sci ai piedi, si punta  con andamento zigzagante verso la mèta, aggirando prima a sinistra poi a destra le rocce già generosamente abbandonate dalla neve. Rampanti e poi ramponi ai piedi, si raggiunge la sella o, come nel caso dei due autentici sciatori della combriccola, anche la cima del Foronon e il bivacco intitolato a Luca Vuerich.

buinz 2013 001

Si scende su bel firn la prima parte del pendio,  obliquando poi a  destra, per  intercettare  il canale regolare che chiude a ovest il vasto catino. La neve comicia a mollare un po’ troppo e son solo le 10 e un quarto. Nella parte bassa il canale terminale è ancora ben sciabile e si arriva quasi a Casera Larice con gli sci ai piedi. Di fronte,  l’altopiano del Canin fa invidia per la quantità di neve che scintilla fino al parcheggio della pista.

Dettagli: dislivello 1200 mt, orientamento sud, difficoltà OSA, pericolo 1 come da bolletino. Da rifare il prossimo anno senza aspettare il finale di stagione.

buinz 2013 019

Annunci

~ di calcarea su aprile 27, 2013.

2 Risposte to “Sella Buinz (2480 mt.)”

  1. Come domenica? Sarà stato giovedì, dato che domenica 21 eravamo solo in tre lassù al bivacco in attesa che la neve mollasse e con tempo decisamente più nuvoloso.
    Mandi

  2. Giusto Mario, era giovedì 25 aprile, festa della Liberazione. Un buon pretesto per tenere a mente che c’è stato chi ha dato qualcosa al suo paese, senza pretendere in cambio l’abolizione dell’IMU o l’assunzione del figliolo in Cartiera…Certo che in questo periodo sei come l’Araba Fenice, che “ovunq’essere si di dice….” Mandi!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: