Ricovero “La Forcella” (1098 mt.) – Monte Amariana

Classico intinerario buono per ogni stagione, che dal fondo valle raggiunge prima la località degli Stavoli Vallaconin, nota anche come dimora dell’ “Ors di Mariane”, e poi il ricovero del Monte Forcella, sulla dorsale che separa il versante di Amaro da quello di Moggio della montagna più amata dai tolmezzini.

Pur facendo parte di uno  dei numerosi  itinerari che conducono in vetta (il meno bello, per la verità), rappresenta nella prima parte qui descritta un’escursione molto consigliabile per il limitato impegno e la varietà dell’ambiente. La bassa quota la rende agibile anche d’inverno; l’alternanza tra fondo poco pendente di sottobosco e scalini da vecchia mulattiera rappresenta un buon terreno di allenamento per gli agonisti  più inviperiti.

Il sentiero, che porta il segnavia CAI n.415 , si incontra  seguendo per poche centinaia di metri la strada in parte sterrata che collega il ponte sul Fella a Stazione per la Carnia con Campiolo e Moggio. Chi sale sulla Statale in direzione di Amaro, deve girare a destra poco dopo il ponte.

Dopo il primo ponte sono evidenti sul muretto di sinistra i segnavia e la tabella del CAI. Si parcheggia poco oltre, sulla destra. La traccia sale con pendenze e fondo alterno e sfiora un primo gruppo di stavoli posti a cica un terzo del dislivello totate (che supera gli 800).

Giunti a due terzi della salita, si sbuca nell’incantevole conca degli Stavoli Vallaconin, che si attraversa puntando verso il  bosco, dopo aver dato uno sguardo tutto intorno. Compresi i numerosi cartelli che testimoniano  la rinomata ospitalità della gente dell’Alto Friuli….

La traccia continua a salire in diagonale verso nord est. Tra i faggi si scorge il Fella e il gruppo del Canin, col Plauris in primo piano e, a fondo valle, lo sguardo  spazia da Stazione per la Carnia fin oltre Gemona.  Un’ ultima serie di tornanti più ripidi prelude all’arrivo, in una pineta posta proprio nei pressi della forcella e del suo ricovero.

Chi volesse,  può seguire il sentiero che prosegue in piano e si biforca subito dopo: salendo a sinistra si va verso Plan d’Aiers e la cima dell’Amariana, in falsopiano a destra verso la Busate. Dal Ricovero “Monte Forcella” in poi il sentiero verso la cima non è granchè. Vi consigliamo quindi di rientrare lungo la via di salita.

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~ di calcarea su novembre 1, 2012.

4 Risposte to “Ricovero “La Forcella” (1098 mt.) – Monte Amariana”

  1. Sono stato la scorsa settimana e devo dire che mi è piaciuto molto. Il sentiero è molto curato soprattutto nella prima parte (fino agli stavoli più alti), e la vegetazione è molto varia.
    Io personalmente lo consiglio nelle giornate uggiose quando non piove e le cime più alte sono coperte dalla nebbia ma non quando quest’ultima è bassa.

    • p.s. nel bivacco adesso è arrivata la luce elettrica grazie ad un piccolo pannello solare installato da alcuni volontari, però bisogna portarsi le lampadine da casa!

  2. un grazie a tutti coloro che frequentano questo luogo e lo rispettano . noi “amici del forcella” continuiamo a mettercela tutta per tenerlo sempre in ordine . ciao da NIDE ,

  3. stagione di nuovo giunta al termine anche al forcella . come ogni anno dal 2011 fatto il presepe . ricordo che in inverno il serbatoio acqua e vuoto .un grazie a chi ha segnato il sentiero qualche mese fa . ben fatta in quanto dopo il rifugio era poco evidente . tanti auguri a tutti dagli “amici del forcella” . ciao da nide .

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