Anello di Casera Nischiuarch da Uccea

Ho fatto bene a rimandare questa gita. Dopo averne sentito parlare da Alvise, che ha fatto i lavori di sistemazione della pista forestale, e aver letto il report di Luciano su mtb-forum, me ne stavo quasi dimenticando. Poi sabato, durante la consueta “riunione” al Tripoli,  me lo ha raccomandato Gaetano, che lo ha percorso al contrario, forse per fare un po’ più di fatica. O più probabilmente per sbaglio: perchè questo magnifico sentiero va fatto in discesa, e possibilmente nella stagione ideale per l’escursionismo e la mountain bike, l’autunno!

Basta dare uno sguardo alle fotografie per immaginare come sia cambiata, in meno di un mese, la tavolozza di colori che il bosco ci riserva ogni anno e che va assolutamente condivisa, tempo permettendo.

Oggi il sentiero (segnavia CAI 739) che è l’unica sezione impegnative dell’anello, era fortunatamente asciutto, nonostante le piogge recenti e abbondanti. Il fondo di foglie, compattate dall’umidità, non crea problemi in frenata e, salvo alcuni passaggi non ciclabili e una breve faticosa risalita, è veramente una goduria. E il panorama dal Monte Sart alle Babe, con il Canin appena spruzzato di neve, è impagabile.

Descrizione.: in auto fino a Uccea da Tarcento o dalla Val Resia. In sella, da Uccea per 8 Km verso Sella Carnizza su strada dalla pendenza ideale per un buon riscaldamento. Attenzione alle auto: una Punto beige mentre mi sorpassava mi ha urtato il gomito con lo specchietto! L’incazzatura mi è passata subito quando ho intuito l’età dei passeggeri: queste incantevoli vallate hanno un fascino proporzionale all’ anagrafe dei loro residenti.

Pochi metri prima di Sella Carnizza, in corrispondenza della località Stavoli Gnivizza, si gira a sinistra su sterrato in direzione della Chiesetta di S.Anna (tabelle). In prossimità della chiesa si prosegue in falsopiano su ottimo fondo trascurando la traccia che sale verso il Monte Zaiavor. Al bivio successivo si prosegue diritti in leggera salita.

Questi 4 Km. abbondanti di pista forestale hanno una pendenza assolutamente rilassante. Tra i faggi scorrono i profili delle montagne della vicina Val Resia. Giunti in uno spiazzo, si gira a destra a 90° iniziando la discesa sui prati che circondano la Casera “Niski Warh” (in resiano),  in una bella conca aperta.

La discesa inizia con un lungo diagonale in contropendenza, che va percorso con un po’ di attenzione. Dopo qualche centinaio di metri ci aspetta una risalita breve ma faticosa.

Dopo lo scollinamento inizia la parte più entusiasmante del percorso, con tornanti stretti ma pendenze non preoccupanti e buon fondo. In qualche passaggio tocca scendere ma in complesso la discesa è entusiasmante. Si sbuca sulla statale con un breve ultimo tratto non ciclabile.

Da qui a Uccea veloce discesa su ampia strada e breve risalita di 500 metri fino all’auto.

Dettagli: sviluppo 20 km circa, dislivello poco meno di 700 metri. Asfalto 60%, ciclabilità 95%. Non c’è copertura telefonica nè traffico, almeno in questa stagione (a parte le Punto beige…).

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~ di calcarea su ottobre 20, 2012.

3 Risposte to “Anello di Casera Nischiuarch da Uccea”

  1. Da Nischiuarch hai preso la traccia CAI a destra verso Tanamea o quella a sinistra non CAI verso Uccea?
    A breve uscirà la guida di cui ti parlavo e ci sarà anche questa variante

  2. adesso che hai il libro….prova la variante che si stacca a sinistra sotto Nischiuarch…sul libro l’ho descritta…mandi

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