Novità da Malga Pramosio

Grandi novità in Pramosio. Non alpinistiche, ma organizzative. La gestione della proprietà Regionale è stata saldamente presa in mano dall’affabile barista del agriturismo, che ora decide chi abbia il diritto di salire in auto al Lago di Avostanis. Lo stesso ha soppresso con sua decisione inappellabile i permessi della Comunità Montana per chiunque non gli vada a genio, incluso chi sta  chiodando da anni  la falesia di Avostanis, le Guide Alpine o i membri del Soccorso Alpino. Tutti forniti di regolare permesso rilasciato dalla Comunità Montana.

Restano invece validi i “permessi” per gli impavidi cacciatori che sfidano il pericolo per recuperare  camosci ai quali hanno l’ardire di sparare da  fondo valle, seduti su  una comoda seggiolina. O  per   le  compagnìe  alticce di austriaci della limitrofa Valle del Gail.  Ma, si sa, la strada è chiusa per problemi di sicurezza e, per affrontare il pericolo, bisogna prima farsi coraggio con birra e grappini.

Non provatevi a contraddire: rischiereste di essere messi in riga nientemeno che dal megadirettore  regionale delle Foreste o dall’ armonico Assessore che, a detta del barista, ormai ricevono ordini direttamente da lui per quanto riguarda la gestione della Foresta di Pramosio.

Comunque sia,  gli scalatori a Malga Pramosio pare non siano più graditi: se ne stanno per ore appesi  sulle rocce sopra il lago e di conseguenza mangiano e bevono troppo poco.  

A chi voglia arrampicare  in Avostanis consigliamo quindi di evitare di entrare in Malga Pramosio a bere il solito caffè al mattino e  al rientro, la sera, di rimontare subito in auto, senza farsi vedere dal barista. Comunque,  state tranquilli: frico e birra abbondano anche a  fondovalle e in molti locali (da “Otto”, ai “Laghetti” e al “Bunker” a Timau, al Passo di Monte Croce, da “Alvise” o al “Marangon” a Sutrio, per esempio)  sono ancora serviti  accompagnati da  sorrisi e cortesia!

Annunci

~ di calcarea su luglio 11, 2012.

8 Risposte to “Novità da Malga Pramosio”

  1. ????

  2. pierinut?? ma siete sicuri?? ma nn mi par vero..e cmq una camminata val bene una arrampicata, ono?

    • Nessuno pretende di salire in auto solo per andare a scalare; infatti i permessi vengono concessi per altre motivazioni. Rimane il fatto sconcertante che la gestione della Malga ritenga di ergersi a giudice supremo e controllore. Cosa che dovrebbe fare e fa regolarmente la Forestale. In ogni caso non si tratta di Pierinut, ma di un suo dipendente. Posso però assicurarti che in questi anni, pur avendo chiodato decine di tiri e aver indirettamente promosso una maggior frequentazione della parete di Avostanis (e della malga, suppongo) non abbiamo mai notato un qualsivoglia apprezzamento nei gestori, anzi! Rimbrotti e musi duri per quelle quattro volte in cui non ci siamo fatti a piedi il tragitto con corde, trapani e spit.E magari mentre stai salendo ti supera qualche macchina austriaca con 4 panzoni a bordo, alla quale è stata aperta volentieri la sbarra e allora forse ti girano le palle!

  3. Mi sento di intervenire sull’ argomento, essendo stato anch’ io “minacciato” un paio di anni fa perchè in una giornata infrasettimanale di fine settembre (ovvero quasi nel deserto) salivo in macchina con regolare permesso. Voglio però spostare quello che secondo me è il vero fulcro della questione. Credo, almeno per quanto mi riguarda, che il fastidio nasca non tanto dal “geniale” personaggio che di tanto in tanto si diverte a fare lo sceriffo della strada, quanto dalla totale indifferenza mostrata dai gestori della malga in questi anni verso una vera risorsa (economica e pubblicitaria) a due passi dalla loro attività. Avete visto qualche foto della parete o di arrampicata nel locale ? un libro delle vie dove chiunque può lasciare un suo giudizio ? Qualche bella copia di “Pareti ” con il servizio su Avostanis ? Tra l’ altro con annessa pubblicità gratuita all’ ambiente ! Eppure di qualche cena, birra ecc. ecc dai climbers la malga ha sicuramente beneficiato. E continuerà a farlo. Con entusiasmo secondo voi ? A me non pare (e non mi riferisco alle cameriere). Sarebbe troppo facile fare paragoni con altre realtà analoghe (vedi Arco, Sardegna, Sicilia, Albenga….) che hanno aggiunto gli arrampicatori alle loro fonti di guadagno, mi basta ricordare che a Cesclans qualcuno con diverso spirito imprenditoriale si è presentato con le bruschette sotto la parete…. Aggiungo che, probabilmente, In alcuni paesi il sabato e la domenica mattina i gestori si offrirebbero, magari per qualche euro, di portare su il materiale agli arrampicatori con la jeep, sai quante altre birre si guadagnerebbero dopo…. Trovo che la Carnia (vedi Zoncolan e non solo) sia veramente molto migliorata, negli ultimi anni, nell’ accoglienza e nello spirito di iniziativa. Evidentemente Pramosio si è fermata nel tempo, forse non sente la crisi…..ma se continua così…. possiamo solo sperare che qualcuno dei gestori apra la propria mente, se ce l’ ha…..

  4. La falesia di Avostanis è un luogo semplicemente incantevole ed un’oretta di cammino per raggiungerla mi pare uno “scotto” giustificato,vista la gratuità di una natura mozzafiato!Emozionante anche la discesa,al tramonto,su squarci montuosi che ti fanno pensare che,crisi o non crisi,stress o no stress,viviamo davvero in una bella zona!Poi ci si ferma nella bella malga per una birrozza ed una merenda ed ecco i musi lunghi,l’invito a lasciare fuori i cagnolini (e poi dite che vanno d’accordo
    con gli austriaci,mah!) e quella imbarazzante sensazione di non essere poi
    così graditi………
    Le concessioni per la gestione di rifugi e malghe non sono mica eterne no?

  5. mi sento di dire che comunque prima di giudicare o sparare giudizi e commenti affrettati e denigratori su una delle piu belle e ben gestite malghe regionali, bisognerebbe conoscere realmente lo svolgimento dei fatti , in modo da avere una piu nitida e veritiera opinione su una malga e sui suoi gestori che a ribattere a 6 sparuti commenti negativi ne potrebbe avere a migliaia di giudizzio positivo .. percio io non entro in merito all accaduto , mentre posso tranquillamente dire a chi dopo una giornata in falesia cerca la pace tra i libri , che in casera si trova da anni una fornitissima biblioteca quasi solo di alpinismo e arranpicata nonche libri per i bambini. ma forse l alcool dei tedeschi a offuscato la vista di molti italiani ” o.. forse il sole che batte in falesia “.. chissà.!!!… per quanto riguarda gli animali ” cani ” nello specifico , bè nonostante io abbia e ami i miei cani trovo giusto e corretto che stiano fuori nel rispetto degli altri turisti. questo non per fare una causa al povero animale che sarà sicuramente felice di stare all aperto prima di tornare in qualche minuscolo appartamento . ma daltronde non è causa sua se spesso ha un padrone CANE . comunque ci possono essere sicuramente delle mancanze , che però vanno attribuite in egual modo tra chi gestisce e chi frequenta certi siti. magari pero parlandosi e facendo discorsi costruttivi non semplicemente accusando ..

    • In generale tenderei a non pubblicare interventi che contengano frasi offensive, come quella che lei usa con evidenza maiuscola. Ma questo commento mi dà la possibilità di chiudere l’argomento rimarcando una serie di fatti concreti. Sia a me personalmente che a Mattia, con cui aggiorno questo blog, è capitato di “discutere” con la persona (non si tratta del gestore, ma di un suo dipendente) cui si fa riferimento nel post, proprio per questioni legate a permessi regolarmente rilasciati dalla Comunità Montana alla Sezione CAI di Ravascletto o a chi ha attrezzato in questi anni decine di vie in Avostanis o alle Guide Alpine Regionali. Senza riuscire a raggiungere una amichevole conciliazione e un rispetto delle regole vigenti. Chi ci ha inviato il post polemico ed altre persone intervenute hanno evidentemente registrato lo stesso atteggiamento ostile, che due settimane fa hanno avuto modo di verificare anche alcuni componenti della squadra di Paluzza del Soccorso Alpino. Credo quindi ci si debba dare atto del fatto che conosciamo “realmente lo svolgimento dei fatti”. D’altronde, come lei sottolinea evidentemente con cognizione di causa, non tutte le persone per il solo fatto di non essere animali si comportano meglio di molti mammiferi a quattro zampe. Ai quali tra l’altro nessuno di noi, pur vivendo in appartamenti più o meno grandi, ha mai sparato. Gianni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: