Monte di Ragogna: traversata in mtb

 

Questa è una delle gite che mi hanno più entusiasmato negli ultimi mesi, dacchè mi son messo a cercare  dei percorsi meno noti da suggerire agli appassionati di mtb. Paradossalmente ho trovato uno dei sentieri più belli e impegnativi da scendere in sella lontano dalla mia Carnia, a una quota ridicola appena sopra il maestoso letto del Tagliamento. Ma questo percorso non ha solo questa attrattiva: ci trovate delle belle piste sterrate da correre “a bomba”, una salita non banale per  impegno fisico e una serie di scorci e di chicche storico-paesaggistiche inimmaginabili prima di esserci stati.

Onor del merito a chi me l’ha raccomandato, fornendomi in anteprima un dettaglio della cartina Tabacco di imminente pubblicazione,  con l’itinerario ben evidenziato. A me non restava che avviare la caccia al tesoro, che mi ha impegnato più del previsto.

Descrizione:  arrivando  in auto a San Daniele da nord, poco prima dell’incrocio con semaforo per Dignano, si prende sulla destra una stradina contraddistinta da una tabella che indica  la Caserma dei Vigili del Fuoco. Si segue la strada per poco più di 1 km e si parcheggia sulla destra  in un piccolo parco giochi. Dal parco si imbocca in bici un’ampia strada bianca (cartello di divieto per le auto all’imbocco), in direzione del Cimitero Israelitico (tabelle in legno), che si raggiunge in  1 Km e mezzo e merita assolutamente una sosta e una sbirciata dal cancello, purtroppo (o per fortuna) chiuso.

Proseguiamo in direzione nord e al primo quadrivio giriamo a sinistra e al successivo a destra. In circa 3 km complessivi si sbuca su asfalto nei pressi del Cimitero di Muris, dove si tiene  la destra e alla successiva rotonda si gira  in direzione ovest in leggera salita fino alla località Cà Farra (indicazioni per Monte di Ragogna).

 Nei pressi della Cappella votiva che vedete in foto, al  km 4,8, si gira a destra in salita in direzione Ca’ nodusso. Giunti dopo 1 km circa ad una fermata d’autobus con  pensilina giriamo a sinistra tra le case per imboccare la pista cementata e sterrata che ci porterà in cime al Monte di Ragogna in poco più di 2 km. Il primo chilometro è il più impegnativo, con qualche rampa cementata attorno al 20% di pendenza (a occhio), intervallata da tratti di buon recupero e ben ombreggiata. Si sbuca sull’asfalto in prossimità dell’inquietante  Monumento all’Emigrante.

Lo si costeggia tenendo poi la sinistra con ampio tornante; con un ‘altro chilometro abbondante di salita si raggiunge lo scollinamento nei pressi della Trattoria e delle fortificazioni. Si va a destra di fianco alla trattoria e, appena dopo superato l’imbocco del sentiero CAI 813,  si incontra sulla sinistra (a fianco del cancello di una villa) l’ingresso al nostro formidabile single trak , segnalato da tabelle e cartellone informativo sui “Sentieri di Guerra”.

La discesa è veramente un gioiellino: mai troppo ripida, ma con tratti abbastanza esposti nel bosco scosceso. Il fondo è in parte cosparso da sassolini, tipico detrito del conglomerato, ma  mai i quantità tale da dare veramente fastidio. C’è qualche breve risalita ben pedalabile e pochi tornanti, piuttosto stretti. In complesso interamente ciclabile, ma non proprio banalissima. E lunga 3 Km!!! Vi consiglio di femarvi nei punti panoramici per godere del colpo d’occhio  che spazia sul letto del Tagliamento.

Si sbuca sull’asfalto e si gira a destra in discesa. Il tempo di completare il primo tornante e si torna su sterrato infilando a destra una pista con le indicazioni per il “Forte di Ragogna”. Si può scendere veramente in piena lungo i rettilinei e gli ampi tornanti della pista, facendo solo attenzione alla segnaletica. Si sbuca infine ai piedi del Forte, che non si può al momento visitare per dei lavori in corso.

Si scende di nuovo su asfalto tra le case di San Pietro, dove vi propongo due differenti modalità di rientro alla base di partenza della gita. Seguendo le sapienti indicazioni della mia Guida,  io son risalito al primo incrocio per raggiungere poco dopo a destra l’imbocco di Via dell’Amicizia, che traversa in quota l’abitato, per scendere infine e confluire su Via dai Roncs, che si risale per breve rampa e si segue finchè finisce.

A questo punto sono ricomparsi i segnavia CAI del sentiero n.813, che seguiamo verso est. Il sentiero attualmente è abbastanza invaso dalla vegetazione e si segue con qualche difficoltà. In prossimità di qualche rio è anche non ciclabile. Sbuca infine nei pressi di Ca’ Farra, dove si gira a sinistrasu asfalto e si raggiunge in breve Muris. In prossimità del Cimitero, invece di seguire la pista percorsa all’andata in direzione del Cimitero Israelitico,  si può tenere la destra  costeggiando  il lago su asfalto e raggiungere il parcheggio.

Gli irriducibili del single trak possono provarci. Dovessi tornarci, io sceglierei il rientro da San Pietro in direzione di San Giacomo e poi di Muris. Da Muris si torna all’auto, come già detto, o lungo la sterrata  o tenendo la destra su asfalto nei pressi del Cimitero di Muris  e costeggiando a destra il lago di Ragogna, in attesa che venga completata la pista ciclabile. Mentre rientravo verso l’auto, consolato dall’ondeggiare  pioppi circostanti, forse per la suggestione dei cimiteri incontrati, mi son chiesto: quanti direttori dei lavori delle  piste ciclabili del Friuli lasceranno questa “valle di lacrime” prima di vederle  completate?

Dettagli: sviluppo attorno ai 25 km. Dislivello oltre 400 metri complessivi. Ciclabilità completa o quasi (non del tutto rientrando sul sentiero 813). Asfalto 30-35% a seconda del rientro che scegliete. Acqua in abbondanza lungo il percorso, che però va evitato se umido o bagnato. Cartografia (di imminente pubblicazione): Tabacco 020 ?

 

 

 

 

 

Annunci

~ di calcarea su maggio 25, 2012.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: