La mia “Traversata Carnica” in mtb

LA MIA TRAVERSATA  DELLE ALPI  CARNICHE  ( di Marco Barghini)

 

 

PRIMA TAPPA. :  San Candido / Innichen – Neue Porze Hutte                            25/06/2011

Si parte da San Candido e si percorre per una decina di Km circa la ciclabile in direzione di Lienz. All’altezza di Tassenbach ho lasciato la ciclabile e imboccato la salita che introduce alla Tiroler Gailtal, in direzione di Obertilliach. Ci sono due possibilità: percorrere la strada asfaltata, o seguendo la cartina,  optare per delle strade forestali, non sempre ben segnalate, che al sottoscritto hanno fatto perdere parecchio tempo. Ad ogni modo una volta arrivato nei pressi del bel centro di biathlon, ho imboccato sulla destra (segnale giallo), la strada che scende per raggiungere il ponte sul fiume Gail, oltre il quale comincia la salita vera e propria verso la Neue Porze Hutte. La salita è tutto sommato piacevole, con pendenza costante, che si accentua solo nel finale, superato il laghetto ormai in prossimità della meta. Il tempo oggi è stato nuvoloso con una pioggerellina negli ultimi chilometri. Raggiungo il rifugio, curatissimo,  molto bello e accogliente, vado a dormire sperando che domani il tempo sia migliore.

 Km 44.05 , Dislivello 1.556 , Cartografia Kompass 58

 

 

SECONDA TAPPA.: Neue Porze Hutte – Rif. Sorgenti del Piave                             26/06/2011

 Non c’è tempo di scaldare i muscoli, a pochi metri dal rifugio parte subito con una buona pendenza  la stradina che sale verso la forcella Dignas, appena sotto la cima del monte Palombino, in vista della forcella la stradina diventa un sentiero non pedalabile e per poche decine di metri si deve portare la bici in spalla, una volta arrivati alla forcella ci si affaccia sulla Val Visdende, che oggi è dominata purtroppo da un cielo grigio, e una temperatura tutt’altro che estiva, e visto il mese di giugno che abbiamo avuto sono pessimista e di cattivo umore. Scendo fino a raggiungere il sentiero 403 (il giro delle malghe/traversata carnica), visto il meteo scendo in direzione di malga Dignas, e verso il fondo valle, appena superata la locanda Alpina, giro a sinistra in direzione della locanda Da Plenta, e qualche chilometro dopo, giro a destra e guadando il torrente arrivo a casera Sesis. Da qui comincia una lunga e faticosa salita bici in spalla, che lungo il sentiero che risale il bosco raggiunge il passo del Rocolo a pochi chilometri dal rifugio Sorgenti del Piave. La salita è stata faticosa il sentiero è ripido e reso insidioso dal fondo scivoloso, ma almeno quando esco sul pianoro trovo un cielo limpido e un sole splendente, è un attimo e torna il buon umore.

 Km 25.09, Dislivello 850, Cartografia kompass 58

 

 

TERZA TAPPA.: Rif. Sorgenti del Piave – Wolayersee Hutte                              27/06/2011

 Scendo lungo la strada di Casera di Casa Vecchia, fino a raggiungere Pierabech. Dopo qualche chilometro imbocco la salita verso Bordaglia: si pedala bene su una strada dal fondo ottimo fino a casera Bordaglia di sotto, da qui in poi sarà impossibile pedalare e porterò la bici a spalla o a spinta. Prima si arriva all’incantevole lago di Bordaglia.

 Poi su fino al passo Giramondo;  qui inizia una lunga discesa faticosa, mitigata solo dagli incantevoli scenari di queste meravigliose montagne, anche se a causa della fatica e delle ore che passano  il tempo di guardarsi attorno non è molto… manca ancora parecchio. Una volta in fondo alla discesa mi riposo un po’ e mi rifornisco di acqua alla malga che si trova a 1.709 metri di altitudine;  ne mancano circa 250!!

Da qui fino al rifugio il sentiero ridiventa una strada che è poi quella che sale da Birnbaum nella Lesachtal. Io sono veramente stanco, provo a pedalare ma capisco che faccio più fatica che strada. La pendenza e il fondo molto sconnesso rendono faticosissimo pedalare. Parlo con la mia bici e metto subito in chiaro che: “oggi è andata così, ma da domani sarà di nuovo lei a portare me!!!! “

Una giornata di tempo meraviglioso, quasi senza nuvole e con una temperatura “giusta”, la classica giornata da cartolina! Detto questo è stata una faticaccia terribile, la pensavo dura ma non così tanto, ma non sono assolutamente pentito: arrivare fin quassù e godersi lo spettacolo di un tramonto fantastico sul  lago  mi ripaga di tutta la fatica fatta.

 Km 29.42, Dislivello 1.425, Cartografia  Tabacco 01

 

 QUARTA TAPPA.:  Wolayersee Hutte – Kotschach-Mauthen                                28/06/2011

Altra giornata meteorologicamente perfetta… parto di ottimo umore ed affronto con molta prudenza la discesa verso il rifugio Tolazzi, la discesa è ciclabile (almeno per me), per tratti molto brevi, sia perché il sottoscritto non è un grande discesista, e anche perché essendo da solo non voglio rischiare cadute che per quanto  banali, possono rovinare il mio viaggio. Salgo al rifugio Marinelli, una salita fatta altre volte e sempre impegnativa, dopo un ottima torta al rifugio, comincio la lunga discesa verso Timau. Mi ricollego alla strada e salgo al passo di Monte Croce, e al momento di scendere verso Mauthen mi accorgo che i freni come li tocco si surriscaldano. A Mauthen la diagnosi del meccanico è che le pastiglie dei freni sono ormai “finite”. Stramaledico la mia superficialità, per non aver portato la bici a fare una revisione prima di partire per un giro del genere, ma per quanto mi arrabbi  il problema resta. Parlo poco e male l’inglese e ancora meno il tedesco, quindi decido di rientrare in Italia e far riparare la bici da un meccanico che parla la mia lingua.

 Km 41.23, Dislivello 1.110, Cartografia Tabacco 09

 

 QUINTA TAPPA.: Tarvisio – Straniger Alm                                                          01/07/2011

 Raggiungo col treno Tarvisio, ma grazie agli orari demenziali di Trenitalia mi devo svegliare alle 4.30 per prendere a Udine il treno che parte alle 5.20 per Tarvisio (il treno successivo è alle 13.35), e che arriva a Tarvisio alle 6.20. Naturalmente visto che in Austria sono sani di mente ed efficienti, a quell’ora non circolano treni per Kotschach/Mauthen: dovrei aspettare più di un’ora e mezza, quindi decido spavaldo “la faccio in bici”!

Da “cicloturista navigato”, ritrovo il piacere delle belle ciclabili austriache (immerse nella campagna e nella natura, che permettono di pedalare lontani dal traffico nel silenzio tra mucche e cavalli che pascolano), e che mi fanno considerare una volta di più la distanza “siderale”, in termini di servizi e strutture efficienti messe a disposizione dei cittadini, tra l’Austria e il nostro “Bel Paese”.

Dopo quasi 90 km arrivo a Stranig, da dove parte la salita di 10 Km che porta alla Straniger Alm. La salita in se non è difficile, ma dopo la “levataccia” e tutti quei chilometri si fa sentire, anche perché nella parte finale pedalo sotto una fastidiosa pioggerellina.

In compenso trovo ospitalità in questa malga a conduzione familiare, dove ho mangiato una zuppa al formaggio buonissima.

 Km 98 circa (problemi col computer di bordo), Dislivello 897, Cartografia Kompass 60

 

SESTA TAPPA.: Straniger Alm – Passo Pramollo                                              02/07/2011

 La giornata è bella ma decisamente freddina, parto molto vestito, ma dopo la discesa verso Pontebba sono veramente infreddolito, ci vogliono un latte caldo e un thè. Comincio la lunga salita sulla strada che porta a Passo Pramollo, sono 13 chilometri  impegnativi sia perché fatti con una mtb su asfalto,  sia perché lo zaino pesa!

Arrivo stanco, mangio e vado a fare un riposino, dopo aver fatto un giro e qualche foto al tramonto è ora di cena, stranamente nonostante la tappa sia stata faticosa non ho appetito ma mi sforzo di mangiare.

 Km 35.11, Dislivello 1.250, Cartografia Kompass 60

 

 SETTIMA TAPPA.: Passo Pramollo – Egger Alm                                                   03/07/2011

 Mi sveglio e mi sento ancora molto stanco, dopo pochi minuti si manifestano problemi intestinali, scendo a fare colazione e mi accorgo che faccio fatica a mandare giù un po’ di latte e due fette biscottate; di solito la mattina mangio sempre di gusto. Penso che si sia accesa la spia della riserva, ma arrivato a questo punto voglio arrivare in fondo.

Dietro l’Hotel Gallo Forcello parte la strada che sale a malga For, da qui si scende dalla bici e per pochi minuti la si porta in spalla fino alla Garnitzensattel; poi  le opzioni sono due: seguire il sentiero 403 della traversata carnica, (del quale  non avevo informazioni recenti), oppure (come ho fatto io), scendere verso valle e districandosi nel dedalo delle stradine forestali, aggirare il Zielkofel/Picco di Mezzodì e raggiungerela Stallensattel/sella Zille, e di qui scendere alla Egger Alm. Arrivo stanco e i problemi intestinali e di scarso appetito continuano.

 

Km 27.86, Dislivello 1.067, Cartografia Kompass 60

 

 OTTAVA TAPPA.: Egger Alm – Tarvisio                                                               04/07/2011

 E’ l’ultima fatica, all’inizio si scende in una bellissima valle dove pascolano mucche e cavalli, arrivati alla Dellacher Alm, qualche problema di orientamento a causa di una stradina che finisce di colpo in un torrente. Si scende ancora e in corrispondenza della locanda Almstub (indicazioni per Dolinza Alm), si gira a destra, si scende ancora e si oltrepassa il ponte; da qui comincia una salita (asfaltata) veramente dura che porta alla Lomsattel. Arrivato molto faticosamente alla sella, e fatto il conto delle pochissime energie rimaste,  ho deciso che sarei sceso dritto verso Ugovizza, anziché come previsto inizialmente risalire verso le malghe sotto l’Osternig, per poi scendere verso la Val Bartolo.

 

Km 39.91, Dislivello 650, Cartografia Kompass 60

Dislivello totale 8.800 (circa)               Km tot 338 (circa)

Grazie a Marco per questo bel post e complimenti per l’impresa e la caparbietà!

Annunci

~ di calcarea su settembre 13, 2011.

Una Risposta to “La mia “Traversata Carnica” in mtb”

  1. Complimenti per l’impresa davvero ardua, specie in “solitaria” !! Dalle splendide foto si capisce bene quale sia stata la ricompensa per tanta fatica!! Ancora complimenti. A presto. Sandro e Miri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: