Valsecca – Salars

 

Aprofittando della breve finestra meteo di stamane, incurante del terreno scivoloso, mi sono avventurato lungo questa discesa consigliatami dai locals Mattia e Sandro, sulle orme dei valorosi discesisti che ogni anno la percorrono “in bomba” nell’ambito della Staffetta di Ravascletto. Per fortuna, nonostante non sia un Sentiero CAI, una efficace bollinatura in vernice gialla mi è stata  di aiuto e il Santo protettore dei mtbikers incoscienti ha vegliato, limitando a una sbucciatura i danni che le radici umide e l’erba bagnata avrebbero potuto rendere più consistenti.

Si tratta della seconda delle tre discese che ho intenzione di relazionarvi su questo versante.  La prima è presente nel post “Crostis” di qualche giorno fa. L’ultima sarà quella che lambisce Casera Tarondon e attraverso Casera Pezzeit di Sopra porta fino a Salars. Per la discesa di oggi ho utilizzato la salita che da Ravascletto porta verso la Panoramica delle Vette (vedi post sul Crostis).

Detto quindi che, come per tutte le discese su sentiero, è preferibile venga affrontata con terreno asciutto, devo aggiungere che si tratta di una delle più belle in assoluto  che ho affrontato. E’ interamente ciclabile, mai esposta ,  e di basso impegno tecnico, salvo forse due brevi picchiate iniziali su prato “a zolle”, con una parte centrale infossata in un colatoio non profondo ma ricco di radici e con qualche pietra ( qui il fondo asciutto è fondamentale) e brevissime sezioni con un po’ di ghiaia e due o tre schianti che immagino verranno rimossi a breve scadenza, ma comunque  facilmente aggirabili.

Descrizione: da Ravascletto verso la Panoramica su asfalto (chi vuole variare la salita può utilizzare la scorciatoia sul sentiero CAI 152, imboccandola dopo circa 2 Km in corrispondenza di una tabella con la scritta “Maina di Mont”). Come per l’itinerario “Crostis” una decina di Km di salita di medio impegno fino a raggiungere l’ultimo tornante destrorso prima dei ruderi di Casera Valsecca (cfr Cartina Tabacco N.09).

Dal tornante si stacca in piano un bel sentierino che poi piega in leggera discesa verso sud (seguire segni gialli, in questo tratto erboso non evidentissimi). Due rampe ripide preludolo all’ingresso nel bosco. Gran parte del tracciato si svolge su fondo di aghi di pino con sezioni ricche di radici. Impossibile sbagliare direzione anche per i segni gialli e i fiocchetti di plastica sui rami. La parte centrale caratterizzata da un colatoio non profondo termina quando si ricomincia a scendere su traccia ampia a tornanti. Fare attenzione a un certo punto, quando  segni gialli abbandonano la mulattiera principale per girare a sinistra su bella ripida scorciatoia che sbuca infine su una strada sterrata.

Girando a sinistra si raggiunge in falsopiano e dopo una breve salita l’abitato di Ravascletto (soluzione consigliata). Scendendo con un  tornantino, invece, si lambisce un allevamento e con breve sentierino si sbuca sulla strada che da  Salars porta a Ravascletto

Dettagli: sviluppo 18 km circa, dislivello 800 mt. Asfalto 50%, ciclabilità attorno al 100%

07.06.2011

Annunci

~ di calcarea su giugno 9, 2011.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: