Monte Cumieli

L’ anello di Forcella Sant’Agnese, alle porte di Gemona, è uno dei percorsi più conosciuti dagli appassionati di mtb. Assieme a Chiampaman, Cescans e Invillino,  compone  il mio “poker” di circuti preferiti di fondo valle. Non ci sarebbe un  gran bisogno di pubblicarne i dettagli; ma, visto le numerose varianti possibili, vi propongo la mia “combinazione”  preferita, un po’ diversa dal tracciato della gara e da quello recensito sul bel libro di Paolo Sortino.

Tra i pregi di questo giro la varietà (salite anche impegnative e discese non banali ma  completamente ciclabili), che lo rende divertente ma anche adatto agli allenamenti o alle “sfide” con il proprio cronometro,  la percorribilità in qualsiasi stagione (d’estate un po’ d’ombra prima delle 11 e dopo le 17), il fondo quasi sempre asciutto e l’assenza quasi totale di asfalto.

PERCORSO : io parcheggio alla Trattoria “Ai Pioppi”, vicino alla caserma dei Pompieri e imbocco subito una stradina in salita che dopo pochi metri sbocca a sinistra  in Via Fornas . Mezzo chilometro di asfalto, poi un tratto di strada bianca con due rampe già “riscaldanti” in direzione del centro sportivo “Laser” . Tornato per 50 metri  su asfalto, vado dritto al primo bivio e giro a sinistra dopo 20 metri per imboccare Via Ledis, attraversare il rio e iniziare l’ascesa molto pedalabile su bella strada bianca  verso Sella S. Agnese. Raggiunta la sella, dopo 3,6  km,  continuo a salire a sinistra verso il Monte Cumieli. Dopo una lunga rampa dal fondo un po’ mosso,  un centinaio di metri dopo scollinato  si gira a destra seguendo la tabella per il Monte stesso. Qui ha inizio una salita impegnativa, che nei primi 400 metri, fino al terzo tornante, è per me ogni volta una vera sfida (se l’ho fatta io tutta in sella credo la possa fare quasi chiunque!). Ancora  300  metri e si conquista la cima del Cumieli (panchina e vista panoramica)  oltre la quale si prosegue verso nord iniziando una bella discesa su sentiero (utile tagliare i tornanti) che al Km 5,7   presenta un bivio. Io tengo la destra e continuo a scendere prima con traccia stretta tra sassi e poi con una bella ampia picchiata erbosa che mi riporta sulla strada di S. Agnese, proprio all’inizio della rampa ghiaiosa. Siamo al Km.6,2.  Dopo scollinato, come in precedenza raggiungo la tabella indicante Monte Cumieli, ma questa volta la supero in discesa per 50 metri e giro a destra con un tornantino per imboccare in salita un’altra stradina. Due brevi rampe e, sfiorato l’antennone, si raggiunge una bella casa che si costeggia proseguendo in falsopiano per qualche centinaio di metri.

Dopo un brevissimo strappo inizia una discesa abbastanza impegnativa, con un corto tratto molto sassoso dove è utile lasciar andare un po’ la bici. Al Km 7,8 un incrocio: si va dritti in discesa. In questo tratto si deve evitare qualche sasso e della ghiaia, ma la scelta della miglior traiettoria non è difficile. Si scende a facili tornanti e al Km 8,2 si tira dritti evitando la diramazione a sinistra verso un ampio prato. Ancora poche centinaia di metri  e al prossimo bivio si tiene la sinistra in salita. Inizia qui un single trak entusiasmante in saliscendi che porta dopo un’ultima  breve salita a una radura con tabella. Invece che seguire la direzione indicata, verso il Forte Ercole , si tiene la destra su buona e veloce strada bianca fino a sbucare sull’arteria principale che scende in direzione Ospedaletto.

Il bivio del "Troi di Cueste"

Dopo meno di un km si svolta a sinistra in salita seguendo la tabella per il Troi di Cueste: salita impegnativa più per il fondo che per la pendenza. Allo scollinamento un incrocio: proseguire dritti in falsopiano fino a guadagnare l’inizio del fantastico sentierino in discesa che ci riporta in breve nei ghiaioni alla base della collina. Seguire ancora le tabelle. Al km 12.4, ormai in piano,  si può girare a sinistra e rientrate verso la salita iniziale e il Centro Sporivo Laser oppure tirar dritto, attraversare il guado e raggiungere la strada provinciale in prossimità della Caserma dei Pompieri. Girando a sinistra in 200 metri al parcheggio.

DETTAGLI: sviluppo 13 km circa. Dislivello attorno ai 400 mt. , a occhio… Tempi di percorrenda da 1 a 2 ore. Asfalto 5%. Ciclabilità fino al 100%. Orientamento sud ovest (d’estate ombra al mattino e la sera )

Inizia la salita più impegnativa

 

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~ di calcarea su aprile 29, 2011.

2 Risposte to “Monte Cumieli”

  1. Grazie per il “bel libro”…

  2. Bel Giro sicuramente, per uno scarso come me in discesa il sentiero dal Cumieli a S.Agnese decisamente molto impegnativo, però mi sono divertito grazie, e occhio alle zecche!

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