Marzo 2011

“Il ritorno di Chen”!  Ci scuseranno  il protagonista e i lettori se nell’introdurre il consueto post mensile  non abbiamo saputo resistere alla tentazione  di confezionare un ipotetico titolo  tra i tanti, più cattivelli, dell’epopea di film del famoso combattente giapponese di arti marziali.

Non è un mistero che il soprannome di Luciano Cimenti si rifaccia proprio a quel personaggio; e visto che di una specie di ritorno si tratta, cosa ci rimaneva di più facile e scontato se non usarlo per avvisare tutti i climbers in circolazione che Luciano ha ripreso alla grande l’attività arrampicatoria dopo meno di un anno dall’incidente motociclistico?

Per la verità si sapeva  che già da un po’ aveva ripreso a frequentare “l’ambiente”, dedicandosi soprattutto all’allenamento a secco e nella sala Boulder di “Chiodo Fisso”, dove in   poco tempo ha messo in riga  passaggisti più o meno giovani ed esperti.

Negli ultimissimi giorni, però, tolto anche il peso di quel  chiletto di ferro infilato nel femore e superata la breve nuova convalescenza, si è rivisto in falesia, dove ha collezionato già alcune  imprese che testimoniano  un grado di forma e di entusiasmo in rapido progresso: ha realizzato la prima  salita “a vista” del difficile  7c  di Raveo alta “A gloria non si vien…”, che non era riuscita neppure ad illustrissimi specialisti (Gino, Deca, Mattia, Ach, Nico) e ha strappato di netto la presa incollata quasi vent’anni fa da Alex o da Tony su “La sera Leoni…” a Villanuova, dopo che intere legioni di climbers l’avevano trazionata alla morte per centinaia di volte…segno che oltre alle altre doti anche il braccino sta tornando quello di un tempo… a fine mese, poi, ha salito al secondo tentativo l’intenso 7c del Masso della Val Alba, “senza neanche sgrollarsi le braccia”, come ci racconta Moreno.

 Molte altre notizie di quest’ultimo mese, particolarmente ricco di realizzazioni, vengono dai settori alti di Raveo, dove Matteo e Federico hanno ripetuto in pochi tentativi il 7c già segnalato a inizio post, ormai gettonatissimo e corteggiato anche da chi si sta dedicando  a provarne la connessione con “Vergogna Massima”. Quest’ultimo viene ormai (giustamente) considerato uno degli 8a più facili del circondario: prova ne sia che  qualche giorno fa è riuscito a farlo persino  il Doc….!

Mattia su "Tasso di qualità"

 Ma il vero “botto” a Raveo alta, questa volta nel settore “Tacs”, spetta ancora a Mattia, che ha ripulito e  liberato in pochi tentativi “Tasso di qualità”, 8a+ (in attesa di conferma). Alla sua sinistra è nato un bel tiro che fino alla prima catena ha una difficoltà tra il 6c+ e il 7a; si chiama “Tasso variabile”. Tra queste due lunghezze trovate il  diedro chiamato “Tasso di interesse” 7a, che ha una lunga variante destra non ancora ben pulita, sicuramente non lontana dal 7c (“Tassidermia”). In attesa di ripetizione, pulizia e conferma del grado la placca “Tartassata” (7b?)

Gino ha nel frattempo piazzato la prima ripetizione del vecchio tiro di Villanuova liberato da Mattia a febbraio e chiamato “Spazzole e distintivo”, confermandone il grado 8a+. Di questa  salita ci ha inviato un bel video che pubblichiamo con piacere.

http://www.youtube.com/watch?v=iOZgJdRdqng

 Ancora a  Villanuova, su “I love music”,  c’è da registrare la salita    flash  da parte di Paolo Spaliviero (che ha fattto a vista a Madrabau “Gnotul”, uno dei 7a più belli del mondo) . In Parete Rossa Matteo ha fatto “on sight” il diedro centrale di 7a; inoltre è  stata ripulita e in parte richiodata l’unica via non ancora salita in libera (la prima a sinistra dei tiri “vecchi” sul terrazzo); liberata da Mattia sembra abbia una difficoltà attorno al 7c. In via di miglioramento anche la chiodatura del 7c+/8a all’estrema sinistra. Qualche lavoretto anche per uno dei primi itinerari della parete, attribuibili alla fine degli anni ’80 a Perotti, Gri e De Rovere: al più facile dei tre (quello a sin.) , un 6c+/7a molto intenso, è stato (ri)chiodato il secondo tiro: in questo modo il concatenamento dei due vale un buon 7b.

E’ ricominciata con il primo caldo la frequentazione dei “Cretòns” di Verzegnis e della “Parete Bianca” di Mena (Somplago)

Parete Rossa

Nel mese di marzo il blog Calcarea ha registrato 4650  visite , 1100  in più rispetto al mese di settembre, che era stato finora  il più frequentato. Raggiunto anche il record di visite giornaliere, 306,  il 21 marzo!

Cretòns di Verzegnis

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~ di calcarea su marzo 31, 2011.

3 Risposte to “Marzo 2011”

  1. …8a più facili del circondario; ma allora e’ 7c+!!Siate onesti.
    E dove sono finiti i vecchi gradi carnici?L’inflazione dei gradi corre di piu’ di quella in Italia.
    Mi pare che abbiate fatto troppi viaggi a Kalymnos.

    • Per la verità io a Kalymnos ci vivo! Forse invece ho fatto troppi viaggi in Carnia!!! Però potremmo anche decidere di adottare i gradi bisiacchi….così magari diventa 8a+!!!! Soft….

  2. Battute a parte, Matteo, ma what is “onesti”? Non siamo mica in Italia! Mandi!!

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