Svedish lullaby

La Svezia ti accoglie con un bacio su una guancia e uno schiaffo sull’altra. 

La pioggia scende e il caldo aumenta mentre quando esce il sole il vento gelido ti nausea, le giornate sono lunghissime e interminabili, ricche di biondi sorrisi e pallidi ringraziamenti.
Gli svedesi ti aprono il loro cuore nelle difficoltà, allo stesso tempo basta un loro sguardo algido per farti sentire la creatura più insignificante del pianeta, in quei momenti vorresti essere biondo e amare follemente la natura. 

L’acqua ristagna nelle pozzanghere e nei prati mentre le nuvole corrono veloci, il mio sguardo si posa su ogni cosa di un centro desolato alle nove della mattina.
Niente Pippi Calzelunghe o piccoli Troll sulla strada, oche di ceramica fanno la guardia a biciclette senza lucchetto, le vie sono silenziose.

Anche le pozzanghere dormono, il mio cervello pensa ancora di trovarsi a 20 kilometri da casa , se chiudo gli occhi mi ritrovo nella pioggia diversa del mio paese. 

E mentre l’aria soffia io continuo a camminare.

Il muschio cresce ai lati delle strade, è di un verde acceso come si trova da noi nei boschi. Lo calpesto ma non è per nulla la stessa cosa.

Arianna

Malmö
Alice e il Bianconiglio

Annunci

~ di morenonot su novembre 25, 2010.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: