Anello PUSEA – AVRINT (fantastica discesa!)

Andate a fare questa discesa prima che nevichi, perchè in caso di precipitazioni abbondanti, come negli ultimi due inverni, sarà difficile trovarla in condizioni perfette a causa di slavine e schianti. Ci avevo provato l’anno scorso ma in  primavera nel  tratto in cui si porta la bici (10 minuti al massimo, in discesa) la traccia  era praticamente scomparsa a causa delle slavine e il bellissimo sentiero ciclabile  letteralmente invaso da alberi e rami caduti sotto il peso della neve.

Questo è un breve ma divertentissimo anello, che ha il vantaggio di poter essere collegato ai numerosi altri della zona di Verzegnis. La sua particolarità è una bellissima e semplice discesa nella faggeta che sovrasta Pusea, lungo il sentiero CAI N. 827 che porta verso “la Forchia”, una forcella che separa le dorsali dei Monti  Piombada e Piciat,  che si raggiunge traversando in discesa e poco agevolmente dal famoso ricovero di Avrint, ben conosciuto dagli escursionisti della conca tolmezzina ( e in particolare da un mio collega che ci va a camminare 150 volte all’anno…!)

Descrizione: la possibiltà più breve di compiere questa escursione prevede di parcheggiare l’auto in prossimità della Cappella posta alla fine della salita lungo la strada asfaltata che dopo aver attraversato il ponte sul Lago di Verzegnis porta da Chiaicis alle borgate di Dueibis e Pusea. Saliti in bicicletta, anzichè scendere verso i paesi, si gira a destra in leggera salita e si giunge dopo poco più di 1 Km a un bivio, dove salendo a sinistra si attraversa la ridente località di Fuignis e con breve tratto sterrato si sbuca sulla strada provinciale che porta in Sella Chianzutan.

Dopo un chilometro e mezzo di asfalto e  due curve ad esse, si imbocca  in prossimità di uno stavolo bel ristrutturato la sterrata che porta in località Avrint: meno di tre chilometri  di salita poco impegnativa, con qualche breve  strappo cementato, alcuni falsopiani e un fondo ben pedalabile anche se non proprio levigato.

Giunti nella radura erbosa di Avrint (5,3 Km totali), poche decine di metri prima di raggiungere il caseggiato attrezzato a Rifugio, si segue la sterrata che  scende per ancora un chilometro ( si smonta  per qualche metro a causa di una piccola frana). Alla fine della strada inizia il sentiero in discesa (segni CAI evidenti). Qui dovrete procedere a piedi accompagnando la bici nel bosco: il sentiero è ben segnalato ma non proprio comodo da percorrere; per fortuna è in discesa e vi infastidirà per soli 10 minuti. Attraversato un rio, incontriamo finalmente il sentiero che da Pusea porta alla Forchia.

Si monta in sella e fino a Pusea, a parte dieci metri in prossimità di un grande schianto, chi se la cava abbastanza bene nei tornanti stretti  si divertirà molto per 3 km di discesa entusiasmante e mai ripida o tecnica.

Si sbuca su una strada sterrata, si attraversano due guadi lastricati e si risale per 500 mt fino a Pusea. Da Pusea poco meno di 2 km di asfalto in salita per tornare all’auto.

Varianti.: chi intendesse partire da Tolmezzo può raggiungere la sterrata che porta in Avrint percorrendo parte del bellissimo e famoso anello di Chiampaman, allungabile fin quasi alla Casera Presoldon lungo strade forestali. Da Pusea, poi, si può rientrare a valle sfruttando la bella  sterrata che conduce nella località  “Al Pescatore” di Cavazzo.

Dettagli (Pusea-Avrint-Pusea): sviluppo 11,5 km; dislivello 500 mt circa; ciclabilità 90%; asfalto 30 %. Tempo di percorrenza 1 ora e 15′ – 2 ore e 1/2.  Acqua in numerose fontane sul percorso e in Avrint (rifugio incustodito sempre aperto).

24.10.2010

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~ di calcarea su ottobre 24, 2010.

10 Risposte to “Anello PUSEA – AVRINT (fantastica discesa!)”

  1. Salve,
    vorrei visitare il posto e mi chiedevo dove posso trovare una cartina dei luoghi, un posto per soggiornare e se era possibile noleggiare le bici o ancora meglio andare a cavallo.
    La ringrazio in anticipo.
    FS

    • Credo che la cosa migliore per avere tutte queste informazioni sia scrivere un’email o telefonare all’Azienda di Promozione Turistica della Carnia 800597905, dove puoi ottenere info su alberghi, B&B, albergo diffuso, cavalli e quant’altro. Per i giri in bici cerca su internet alla voce “carniabike”. Salve!

  2. ieri 23.05 ho fatto questo giro da tolmezzo e scendendo verso il pescatore. tutto confermato, fastidioso ma non eccessivamente il traverso fino al bivio per forchia. La discesa è perfetta, fino alla sterrata. qui io ho girato a destra in salita fino allo scollinamento poi picchiata velocissima su ottimo sterrato fino alla fine della strada. da qui 20 minuti portando la bici su sentiero disagevole in discesa lungo il torrente faeit poi sterrata che porta al pescatore.
    consigliabile il rientro a pusea e la discesa su l’altra strerrata verso cavazzo.

  3. varianti a questo itinerario:
    arrivati dalla sterrata a Pusea (fontana) prendere a destra, dopo 50 mt riprende lo sterrato, proseguire fino all’imbocco della sterrata in discesa per il Pescatore (non seguirla) e continuare la sterrata fino ad uno scolo dell’acqua sulla sinistra..
    da qui 3 itinerari possibili..

    1- prendere la sterrata a sinistra, dopo un sentiero misto strada si arriverà in località monte Zouf (5km impegnativi) dalla cima del monte parte una super discesa su single track che ci port fino a Dueibis (chiesetta sopra il lago di Verzegnis)

    2- prendere il sentiero di fronte (posizionandoci di traverso sulla strada con la variante 1 a sinistra) super single track molto impegnativo che ci porta al torrente Ambiesta e di seguito alla frazione Intissans (da qui altro sentiero mozzafiato fino al vivaio di Avons) (spiego a richiesta)

    3- prendere il sentiero della variante 2 per circa 10 mt (traccia poco visibile) poi prendere una leggera traccia sulla destra che subito dopo diventa una traccia molto visibile (così spiegato sembra difficile ma non si può sbagliare)…in questa variante si spinge un pò ma la discesissima che ci porterà a Cavazzo ripagherà della fatica…
    Il sentiero è fatto da saliscendi continui fino al monte Alz, da qui una discesa trialistica che ci farà arrivare alla località Doutz in comune di Cavazzo Carnico (150 mt prima del Pescatore)

    per chi volesse…a richiesta le tracce gps di tutte le varianti…

    • Grazie per il contributo! Da bravo esploratore oggi sono stato a dare un cuc alla variante 1, ma ho ben presto capito che cosa distingua l’esploratore dallo scalatore… dopo poco più di 1 km dal bivio della briglia ero già in riserva: pendenza notevole e fondo non sempre lineare. Morale: ci vuole un’altra gamba! Ma ritenterò. Solo una cosa vorrei capire: davvero 5 Km di salita dal bivio in poi? Così a occhio, pensando alla quota del Monte Zouf, avrei detto, e sperato, di meno…Ho poi dato un occhio all’ingresso delle altre due varianti ma ho trovato 3 possibilità: una gira in salita a sinistra e mi pare un po’ sassosa, una tira diritto verso una selletta, l’altra (all’inizio poco evidente) gira a destra con una prima rampa ripida in salita. Quali sono quelle giuste?
      Un’ultima domanda: rientrato sui miei passi ho percorso la strada di guerra principale fino all’ingresso del fortino. Poco prima dell’unico tornante, a circa 1 km dal bivio delle tue varanti, ho visto in prossimità di una briglia una traccia di discesa a destra che mi è parsa trafficata, e segnata con un bollo di vernice rossa. Sai che fine fa?
      Grazie ancora, e mandi!
      Gianni

    • Sto caricando qualche traccia Su carniabike.it . Mi spedisci i gpx così provo i percorsi e posto gli itinerari? Mandali a info@carniabike.it . Se mi perdo ti contatto così magari andiamo assieme. La zona di verzegnis è dove Ho imparato ad andare in mtb e ci sono affezionato ma la zona di pusea non la conoscevo. Grazie Roberto

  4. la variante 1 è un pò estrema, è lunga perchè è composta da vari tornantini a zig zag dati dalla pendenza notevole…. il fondo non aiuta, ma solitamente la facciamo senza problemi….aggregati e ti porteremo in trois magnifici…
    Tornando a noi, la sassosa a sinistra (da supetrial) scende verso il torrente Ambiesta, dopo la discesa passi un ponte cementato su di esso (3km circa),riprendi in salita per circa 1 km, arriverai ad un bivio su asfalto, prendi a sinistra e dopo circa 2 km sarai arrivato alla frazione Intissans.
    la traccia che va sulla selletta non te la consiglio perchè porteresti la bici per troppo tempo…prendi quella a destra poco evidente…porterai la bici per qualche ripido tratto ma la discesa ripagherà…
    la traccia del bollino rosso in discesa mi pare a sinistra non a destra…

  5. hai ragione proseguendo dalla briglia il sentiero che scende è a destra…. quello si ricongiunge alla strada sterrata che sale da dietro il Pescatore

  6. Ciao a tutti, bellissimo il percorso descritto. Ero intenzionato a fare in MTB da Pusea, sul sentiero CAI 827 fino al passaggio con il Torrente Palar e poi lasciare il CAI 827e proseguire a sx sulla strada che in discesa porta ad Alesso (direzione opposta a Seletz). Secondo voi è fattibile in MTB?

    • Ciao Massimo, non ho notizie sulla discesa dalla Forchie verso gli Stavoli Palar. Se vuoi puoi trovare su Calcarea un’alternativa, più avventurosa, per raggiungere la Forchie da Avrint, attraverso la cresta del Monte Bottai. E’ un post di Devid Deotto, che forse potrebbe rispondere anche al tuo interrogativo…facci sapere se decidi di andare in esplorazione!

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