Serata sotto le stelle

•giugno 20, 2018 • Lascia un commento

Annunci

Presentazione della guida “Alpi Carniche Occidentali” – Tolmezzo 22 giugno

•giugno 19, 2018 • Lascia un commento

Chi l’ha visto?

•giugno 16, 2018 • 1 commento

La storia era cominciata come un film: sparito!

Nelle prime ore e finchè le ricerche avevano conservato qualche lontana probabilità, si era pensato alla disgrazia o a un gesto inconsulto, ancora più assurdo se si ha presente l’ inconfondibile risata, quasi scolpita  sul  volto.

Poi col passare dei giorni e delle settimane e l’allargarsi del perimetro delle ricerche, a partire dall’auto abbandonata, le chiavi appoggiate come al solito  sull’ammortizzatore, l’ipotesi della sparizione volontaria aveva cominciato a ronzare sempre più acutamente nella mente degli amici.

Che ricordavano le sue mezze frasi buttate lì come battute davanti al solito taglio della sera, nel solito posto. “Quant chi voi in pension i cjami  i sciis in machine e no mi viodeis par doi agns!” Ma gli sci erano rimasti in garage e le sue preziose bici anche.

Passioni dell’età di mezzo, perchè quella di gioventù era stata la montagna: scalare, insegnare a scalare, spittare le prime falesie con il trapano a mano o addirittura a compressore. Entusiasmo e generosità.

Finchè un bel giorno aveva appeso le scarpette al chiodo, improvvisamente, senza un motivo. O magari per tanti: l’ambiente non era più quello o forse non si divertiva. Di diventare il più forte  non gliene sarebbe fregato nè allora nè adesso. Oppure più semplicemente la vita cambia.

Così, anche dopo la pensione, le provocazioni  sui posti esotici o l’India dove ritrovare se stessi erano rimaste le stesse.  Nonostante il mal di  schiena sempre in agguato, gli sci e la bici erano sempre in macchina, i bicchieri prima di cena e la risata non perdevano un colpo. Chi ci avrebbe scommesso, che un bel giorno se ne sarebbe andato in Australia o in Canada, o in qualche isola della Polinesia a godersi la vita, dopo un milione di ore di lavoro, quello vero?

Senza lasciare traccia, per non essere riportato indietro al solito tran tran.

Allora: a un anno di distanza  credo sia arrivato il momento di farsene una ragione, di crederci ed invidiarlo. Perchè dovunque sia spaparanzato in questo momento, di sicuro si diverte un casino…

Mandi Giorc!

 

Sicuri sul sentiero – Gemona 14 e 17 giugno

•giugno 14, 2018 • Lascia un commento

SICURI SUL SENTIERO

prevenzione degli incidenti nella stagione estiva – domenica 17 giugno 2018

La Stazione Soccorso Alpino di Udine/Gemona del Friuli, in collaborazione con quella di Moggio Udinese/Pontebba, organizza la giornata sul tema della sicurezza sui sentieri nella stagione estiva. La giornata pratica sarà preceduta da una serata informativa specifica sulle attrezzature metalliche infisse su terreno roccioso a scopo di assicurazione e progressione.

Programma

Venerdi 15 giugno: ore 20,30 a Gemona del Friuli (UD) presso la Sala San Michele, Largo Porta Udine Gemona del Friuli. Serata informativa specifica sulle attrezzature metalliche infisse su terreno roccioso a scopo di assicurazione e progressione; aspetti tecnici e giuridici.

Ospiti:

G.A. Ennio Rizzotti, G.A. Mario Di Gallo, Socio Emerito CNSAS Avv. Giancarlo Del Zotto,

Ing.Francesco De Bona

Domenica 17 giugno: Due escursioni sul tema sicurezza una dedicata agli adulti e una ai bambini insieme ai volontari del Soccorso Alpino e Speleologico.

BAMBINI

Racconti, laboratori, esperimenti e anche un po’ di avventura lungo una piacevole passeggiata sul sentiero che da Malga Cuarnan (1070 mt) ci porta alla chiesa del Redentore sul Monte Cuarnan (1372 mt) per imparare ad andare in montagna in sicurezza divertendosi.

Passeggiata rivolta ai bambini e ragazzi di ogni età (e ai loro genitori). Tempo di percorrenza 1.30 h in salita, 1 h in discesa (soste, racconti e divertimenti esclusi!).

ADULTI

Escursione sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti, lungo il sentiero che porta alla cima del Monte Chiampon.

Si raccomandano calzature comode, pantaloni lunghi, giacca antipioggia e gustosa merenda.

Ritrovo: ore 8,30 presso Malga Cuarnan (1050 m) presso Sella Foredôr, raggiungibile in auto da Gemona del Friuli (UD);

ore 9,00 composizione dei gruppi e partenza per l’escursione;

ore 13,00 Rientro alla Malga Cuarnan;

Il Capo Stazione CNSAS UDINE

Raffaello Patat

Geoescursione alla Miniera di Cludinico – 17 giugno

•giugno 12, 2018 • Lascia un commento

Creta di Pricotic (M.te Cavallo-Creta di Aip): due nuove vie a spit.

•giugno 8, 2018 • Lascia un commento

Ora lo sappiamo: Emiliano Zorzi, oltre che prolifico chiodatore, instancabile e curioso esploratore delle nostre Alpi e  prezioso pubblicista, è anche un pregevole ed ironico “uomo di lettere”. Ce lo dimostra con questa breve presentazione di due nuove vie multipitch aperte di recente nel gruppo del Cavallo-Creta di Aip. Buona scalata e buona lettura!

Appena ho inviato a Gianni le notizie riguardanti queste due brevi viette “sportive” subito mi ha risposto chiedendomi un contributo “letterario” per introdurre tali pregiate nuove opere.

Sui banchi di scuola spesso ripetono che la chiave di lettura delle metafore è di pertinenza del lettore. Allo stesso tempo, predicando male e razzolando peggio, poi si pretende che tutti le leggano allo stesso modo e che le ripetano per filo e per segno al prof.

Non sarà il caso di queste “opere”, che già si definiscono in modo ben poco criptico dal loro titolo. Nel primo caso, quello di Cerebrolessi, il tutto si riferisce alla condizione mentale degli apritori che, poco dopo essersi lessati il cervello sulla piccola Torre Icaro, poco dopo escono dalle trincee sotto il Pricotic allo sbaraglio totale, come le truppe incitate dal Generale Putzestofen, che come recita la fonte wikipedia è: il capo dei buoni di Mai dire banzai “che incita i concorrenti rimasti a sconfiggere Takeshi e i suoi sgherri”. È così che a fine autunno, nonostante le profferte di aiuti e i propositi mirabolanti di vari membri del gruppuscolo monfalconese, ci ritroviamo (come quasi sempre) solo in due a vagare come i concorrenti giapponesi dell’esilarante programma negli splendidi paraggi del Vallone del Pricotic.

Per quanto riguarda le notizie sulle vie e le foto HD con tracciato e difficoltà i link sono

http://quartogrado.com/relazioni/TORRE%20ICARO_Cerebrolessi.htm

http://quartogrado.com/relazioni/PRICOTIC_Putzerstofen.htm

Per la ripetizione bastano rinvii e corda da 70 m per Generale Putzerstofen (per scendere più rapidamente a doppie per la via).

Le vie hanno già avuto qualche ripetizione, oltre che degli apritori, dai soliti amici e parenti inviati sul posto.

Nuove chiodature per l’estate 2018

•giugno 5, 2018 • 2 commenti

Tra le novità provenienti dalle falesie friulane nelle ultime settimane spicca la pubblicizzazione di un nuovo spot collinare nei pressi di Pioverno, una parete verticale di bella roccia lavorata attrezzata da Damiano e Pier Paolo, chiamata “Spiciots”. La parete va in ombra verso le ore 14. Eccovi l’elenco delle vie, da sinistra a destra: Scala di pietra NL, Ci penso NL, Padre padrone 6c, La gioia dei corti 6b, Cur rot 6b, Provaci giorgio 7a, Brocco siffredi NL,  Scannata mista NL, Presidenza dittatoriale 6c, Bombe chimiche 6c, Pulisci te stesso NL.

Si accede alla parete dopo aver parcheggiato poco oltre Pioverno, in direzione Bordano, in uno slargo con un cartellone di benvenuto  in legno. Il sentiero è evidente, si cammina 10 minuti. Per volontà dei chiodatori le quotazioni delle vie non portano i mezzi gradi, caso unico nella storia dell’arrampicata mondiale, ma posso sbagliarmi…

Risalendo verso nord un brevissimo aggiornamento dalla Parete dell’Edera, abbastanza frequentata per la favorevole esposizione e i gradi di medio impegno. E’ stata liberata “on sight” l’unica via di grado 7 presente in parete, l’evidente spigolo strapiombante di sinistra, per il quale Stefano il Verza propone uno striminzito 7a (la via sembra un po’ più dura…)
Al Puinton di Sauris potrebbe esser stata liberata la breve ed intensa via a sinistra di “Sistema periodico”, un 8a dal sibillino nome “Appoggio sospetto”. Usiamo il condizionale perchè   la Federazione Sport Acrobatici potrebbe non convalidare il parere di una giudice minorenne.
La grande novità del periodo è però confinata all’estremo nord della nostre falesie, dove proprio “sul confine”, approfittando della temporanea latitanza dei chiodatori,  storici e indolenti (o doloranti…), il volenteroso Osvaldo, in compagnia di papà Emilio,  ha iniziato a metter mano e trapano alla seconda fascia di Avostanis, quella più vicina al Pizzo Timau, caratterizzata da un muro verticale giallo grigio che si eleva da una comoda cengia erbosa.
Dopo aver inaugurato la parete salendo dal basso una fessura, Osvaldo ha già chiodato 4 vie  in soli due giorni. Da sinistra Old style 5b (salita dal basso, chiodatura distante), Impeachment 6c, Quattro tacche 7b e  Iniziazione 6b. Complimenti e buon lavoro!
Al momento di andare in macchina le agenzie di informazione  battono una notizia sensazionale che non possiamo non pubblicare: la quasi certa realizzazione di una nuova puntata di Arrampicarnia, la mitica manifestazione organizzata a fine anni ’80 in Pal Piccolo e in Avostanis. Si dovrebbe tenere a metà luglio in zona Passo Monte Croce… state accorti!